07-12-2021 ore 18:25 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Casa di comunità in via Gramsci. Bonaldi: “decisione inspiegabile, una presa in giro”

In una nota stampa diffusa alle 17.48 il commento del sindaco Stefania Bonaldi: “una decisione inspiegabile. L’obiezione che si tratti di un immobile ‘non di proprietà’ sarebbe già risolta stante la disponibilità del comune di Crema, deliberata nel 2016 di assegnare alla regione un diritto di superficie novantanovennale. Peraltro, è di oggi la notizia di allocazione di ospedali di comunità in fabbricati di proprietà comunale: qualcuno dovrebbe spiegarci a questo punto per quale ragione questa soluzione a Crema diventi un impedimento ed altrove non lo sia”.

 

Le risorse e via Gramsci

“La circostanza che l’intervento sull’ex tribunale possa assorbire maggiori risorse rispetto a quelle destinate dal Pnrr a ciascuna singola casa della comunità è verosimile, ma parliamo di 5.800 mq di struttura che consentirebbe una razionalizzazione ed ottimizzazione degli spazi in dotazione alla Asst di Crema che presso l’ex tribunale insedierebbe servizi per i quali oggi corrisponde canoni di locazione a privati (come ad esempio la neuropsichiatria infantile o il magazzino farmaceutico). La soluzione di via Gramsci privilegiata dalla regione perché di proprietà, è fortemente penalizzante sia per la accessibilità degli utenti sia per la viabilità cittadina di Crema, non disponendo quel plesso di alcun parcheggio, fatto che lo rende più complicato da raggiungere per chi arriva dalla periferia”.

 

Comunicazione mortificante

“È peraltro mortificante che la comunicazione regionale avvenga oggi, a ridosso di una conferenza dei sindaci di Ats Val Padana la cui convocazione è stata richiesta d’urgenza dalla sottoscritta e dal sindaco Casorati venerdì scorso, proprio per conoscere la proposta definitiva concordata fra Ats e regione Lombardia e soprattutto a ridosso di un incontro con l’assessore Letizia Moratti che avverrà giovedì 9 dicembre al Palazzo Lombardia, ma che la sottoscritta ha chiesto un mese fa, esattamente il 10 novembre insieme ai colleghi sindaci Casorati e Rossoni, proprio per porre la questione dell’ex tribunale, stanti anticipazioni che vedevano una contrarietà della Moratti”.

 

Il valore strategico”

“Chiaro che andremo comunque a difendere le ragioni che ci hanno portato a sostenere il valore strategico di un utilizzo dell'ex tribunale per insediare la Casa della Comunità e altri servizi sanitari della Asst: strategicità che tutti i Cremaschi hanno misurato concretamente andandosi a vaccinare presso la struttura, in grado di servire come hub vaccinale un intero territorio; ma è altrettanto chiaro che è una presa in giro riceverci dopo avere ufficializzato in modo formale il proprio intendimento, in sfregio alle rassicurazioni e garanzie date dal presidente Attilio Fontana meno di un mese fa”.

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