07-12-2018 ore 11:14 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Sottopasso, dal Consiglio unanime via libera all'accordo siglato con la Regione

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti l'accordo con Regione Lombardia ed Rfi (qui il dettaglio) per la realizzazione del sottopasso ferroviario di santa Maria. Contestualmente ha provveduto alla quarta variazione di bilancio. Come sintetizzato dal sindaco Stefania Bonaldi “il Comune metterà a disposizione il progetto esecutivo e contribuirà con 1.333.000 euro, la Regione con 1.767.000 euro, mentre la quota restante, fino al raggiungimento dei 5.450.000 euro sarà a carico di Rfi, che inserirà l'opera nel suo piano di soppressione dei passaggi a livello”. Il progetto di superamento del passaggio a livello di santa Maria ha caratterizzato i programmi politici ed elettorali degli ultimi 30 anni: “Con diverse sfumature, priorità e sensibilità – ha aggiunto il sindaco - il dibattito si è imposto dai tempi del sindaco Walter Donzelli, per proseguire con Cesare Giovinetti e Claudio Ceravolo che ha avuto il grande merito di approvare un primo protocollo con le Ferrovie e individuare l'ipotesi di tracciato, confermata poi dal sindaco Bruno Bruttomesso e dalla sua amministrazione col Pgt".


L’emozione e la storia

Chiedendo conto dei costi di ogni singola voce, Manuel Draghetti dei Cinque stelle ha passato in rassegna gli articoli della convenzione e preannunciato il voto favorevole. Come sottolineato da Laura Zanibelli, Forza Italia, è finalmente arrivata la “soluzione di un problema che la città attende da decenni. Andrebbe anche riconosciuto il contributo della Regione, non solo a livello economico” ma nel progetto complessivo. Marcello Bassi, della civica Crema bene comune, s’è detto “emozionato" per il "momento che stiamo vivendo; stasera stiamo facendo la storia, stiamo togliendo un quartiere dall’isolamento, il quartiere di santa Maria sarà collegato al centro cittadino e verrà abbattuta non solo una barriera fisica ma anche psicologica. La vera regia del progetto - ha replicato a Zanibelli - non è della Regione ma del sindaco e dell’assessore Bergamaschi”.

 

Il compiacimento e la grandezza “minata”

“Momento di compiacimento generale” per Antonio Agazzi, capogruppo di Forza Italia: “questo progetto, sindaco, dà un senso al suo decennio di governo, lo connota. Collaboreremo al varo di un'opera così importante e attesa dalla città”. Per la civica Cittadini in comune è intervenuto Francesco Lopopolo: “con questa opera si elimineranno le code" che funestano una vasta area della città. Non solo: "Oggi grazie a tutti gli enti coinvolti e grazie al reperimento delle risorse, si riesce a realizzare un risultato di grande importanza per i nostri cittadini, al di là dei colori o delle varie appartenenze politiche”. Enrico Zucchi, capogruppo del Polo civico ha espresso un “compiacimento sincero” per il risultato ottenuto. Ha poi puntualizzato – al contrario di quanto sostenuto da Bergamaschi: il Comune opera in una fase economica e politica non favorevole – che “volersi prendere tutti i meriti mina la grandezza dell’intervento e delle capacità che avete dimostrato. Merito vostro, di Fondazione Cariplo, della Regione e di Rfi. Spero che non si cerchi di far valere i personalismi”.

 

L’enfasi e il gap amministrativo

La speranza espressa dal consigliere Simone Beretta, Forza Italia, è che “l’isolamento di santa Maria non finisca per peggiorare come è accaduto a san Bernardino dopo la realizzazione del sottopasso. Una volta la gente si fermava al passaggio a livello e c'erano anche i genitori e i nonni che facevano vedere il treno ai bambini”. Ora, pare vinca la malinconia. Venendo al dunque, ha ribadito Beretta, “una volta in via Gaeta si esce ancora a novanta gradi su viale santa Maria (nell'immagine sopra). Quindi non esageriamo con l’enfasi: viale santa Maria resta così com'è”. Per il Pd è intervenuto Jacopo Bassi, rilevando “l’apprezzamento unanime” e la bontà delle sinergie. Gianantonio Rossi ha lodato la capacità di creare sinergie; le differenze con il centrodestra sono evidenti: “ha fatto il sottopasso di viale Indipendenza a totale carico dei cittadini con un mutuo ventennale, lasciando in eredità 1 milione per la scuola di Cielle e 7 milioni del sottopasso. Il gap in termini politici con questa amministrazione è evidentissimo”.

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