07-07-2026 ore 20:18 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Sport village, il consiglio comunale approva l'ampliamento del centro sportivo

Il consiglio comunale di Crema ha approvato all'unanimità il rinnovo fino al 31 dicembre del 2070, “al fine di garantire il riequilibrio del piano economico-finanziario”, della convenzione per il centro sportivo di via del Fante con la Sport Village Mark2 s.a.s. di Delfini Fabio e C. La struttura è di proprietà comunale. Come sottolineato durante il dibattito in aula, “non è prevista la corresponsione di un canone annuo in considerazione del notevole impegno economico previsto dal piano degli investimenti, pari a 949.500 euro, oltre Iva. Per il concessionario il corrispettivo della gestione in affidamento dell’impianto “è determinato dalle entrate per tariffe e servizi accessori e dai proventi derivanti dalle eventuali sub-concessioni”.

 

Le modifiche

La prima convenzione è stata stipulata nel 2014. Prevedeva notevoli investimenti nel settore sportivo, ampliando le attività sportive adiacenti. Il tutto “in sintonia con la destinazione urbanistica dell’area” e soprattutto con “ulteriore valorizzazione del patrimonio comunale”. Il progetto avrebbe consentito di “completare un centro sportivo con caratteristiche di eccellenza nella disciplina del tennis, in grado di ospitare gare a livello nazionale”. In previsione anche “il completamento delle urbanizzazioni e nuova pavimentazione di Via Del Fante in prolungamento al tratto già realizzato”. Nel maggio 2016 la Snam ha presentato un piano di intervento per la realizzazione di un nuovo metanodotto che andava ad interessare parte dell'area destinata alla realizzazione dei nuovi impianti sportivi. Nell'aprile del 2017 il comune ha sottoscritto con la società Sport Village Mark2 il contratto in ampliamento della concessione con scadenza al 31 dicembre 2040. Il 15 novembre del 2023 il concessionario ha presentato un’istanza

di modifica della convenzione.

 

Tangenziale

L'amministrazione comunale ha appurato che “le modifiche proposte non alterano la natura della concessione” e sono motivate dalle “mutate condizioni ed in particolare dalla necessità di implementare ulteriormente la valorizzazione di un impianto sportivo con caratteristiche di eccellenza nella disciplina del tennis ed affini prevedendo maggiori investimenti” e dalla necessità di “sospendere la realizzazione degli impianti sportivi previsti a nord del prolungamento della Gronda Nord fino alla definizione del progetto dell’infrastruttura stradale”. Il tutto riequilibrando il piano economico-finanziario della convenzione stipulata l'ormai lontano 20 aprile 2017. Il testo della convenzione è stato esaminato anche il 22 aprile scorso dalla commissione ambiente, territorio e patrimonio.

 

I lavori previsti

In estrema sintesi, tra i lavori di ampliamento, si prevede la realizzazione di un nuovo campo da pickelball scoperto, predisposto per la copertura con struttura pressostatica (previsione di spesa 25 mila euro), la costruzione di strutture per ospitare principalmente campi da tennis, da paddle o campi sportivi in discipline attive con relativi impianti (previsione di spesa 442 mila euro), comprensivi di 30 mila euro per lo smaltimento dei campi di calcetto “per inutilizzo dovuto alla scarsa domanda dell'utenza”, dei 210 mila euro per la nuova copertura geopedica, una cinquantina per gli impianti di illuminazione e riscaldamento, 85 mila euro per le opere murarie, oltre ad un impianto fotovoltaico (previsione di spesa 50 mila euro), opere di giardinaggio, “percorsi interni in ghiaia e autobloccanti” e interventi volti all’eliminazione completa delle barriere architettoniche “per l’utilizzo integrale dell’impianto sportivo (salvo l’accesso alle camere ad uso foresteria ed alla sala polifunzionale sita al primo piano dell’edificio principale) alle persone diversamente abili”.