07-04-2026 ore 16:38 | Politica
di redazione

San Bernardino, 'sconvolte due famiglie'

“Cosa siamo diventati?” Se lo chiede Paolo Losco, segretario provinciale di Sinistra Italiana commentando il recente fatto di cronaca occorso a san Bernardino costato la vita ad un ragazzo di soli 20 anni. “Davanti a ciò, la prima parola dovrebbe essere rispetto per il dolore di una vita spezzata, per una tragedia che in ogni caso sconvolge la vita di due famiglie e scuote un'intera comunità. Le indagini sono in corso. Sui fatti, sulla responsabilità e sulla dinamica devono lavorare forze dell'ordine e magistratura, non i social, non i professionisti della paura, non chi aspetta ogni tragedia per piegarla alla propria propaganda o per solleticare le proprie convinzioni.

 

'La violenza del dibattito'

C'è una cosa, però, su cui tutti possiamo riflettere: la velocità con cui il dolore sparisce, la velocità con cui una vita spezzata smette di essere una vita e diventa un argomento, la velocità con cui, invece dell'empatia, arrivano subito la rabbia, il tifo, la caccia ad un colpevole simbolico, il bisogno di esibire un nemico. Questo non nasce dal nulla, nasce da una società che marginalizza, che esclude, che educa all'individualismo e disabitua a riconoscere l'umanità degli altri. Una società in cui conta sempre meno capire e sempre di più colpire, sempre meno condividere un dolore e sempre di più usarlo. Oltre alla violenza del gesto, fa ancora più paura la violenza del dibattito che gli si costruisce intorno, l'incapacità di sentire e provare qualcosa di diverso dalla rabbia, il bisogno di cercare ogni volta un nemico contro cui scagliarsi. A volte mi domando che futuro abbiamo come società. Voglio ancora rispondermi che un futuro c'è, ma solo se avremo il coraggio di accorgerci cosa stiamo diventando”.