
“Quanto accaduto a San Bernardino è sconvolgente. Hamza aveva tutta la vita davanti. Colpisce la violenza esercitata e la giovane età della vittima e del presunto omicida”. Come spiega Teresa Caso, consigliera comunale per la lista civica Crema Aperta e presidente della Commissione politiche sociali: “Ho estrema fiducia che la giustizia farà il suo corso. Su questo non ho dubbi, così come non ho dubbi che non sta a noi emettere sentenze. La violenza tra i giovani è purtroppo un dato assodato che non risparmia nessuna comunità, ma che naturalmente ci deve interrogare per capire cosa possiamo fare noi adulti, rappresentanti istituzionali, comunità”.
Maggiore collaborazione
“Certamente dovremo implementare ancora di più la collaborazione tra istituzioni, scuole e servizi sociali per sviluppare risposte più efficaci ai fenomeni di disagio sociale. Dovremo avere innanzitutto la capacità di restare lucidi per non farci trascinare in discorsi che non solo non aiutano a capire, ma alimentano solo confusione odio e paura. Crema è migliore dei giudizi cattivi che ho letto sui social a proposito delle origini dei due ragazzi. Io credo che ognuno, nel proprio ambito, come parte della comunità - scuola, oratorio, centro islamico – abbia la responsabilità di far crescere il senso di coesione e il rispetto per la vita propria e degli altri. Da subito dobbiamo far sentire la nostra vicinanza alle famiglie coinvolte, affinché possano superare dolore e rabbia sentendosi pienamente parte della nostra comunità”.