05-10-2019 ore 13:58 | Politica - Dalla provincia
di redazione

Dimissioni Signoroni. Antonio Grassi sulla classe politica: è una ‘Provincia di lacrime’

“Sarà una risata che vi seppellirà. La battuta attribuita all’anarchico Bakunin, resa iconica all’inizio del secolo scorso dalla foto di un sindacalista durante uno sciopero a Parigi, ripresa nel 1977 dall’ala creativa del Movimento, viene riproposta in queste settimane dall’elezione del presidente dell’amministrazione provinciale. Ma è una risata triste. Un ossimoro. Una risata di sdegno. Di rabbia. Di impotenza per lo spettacolo indecoroso. Una risata sarcastica e senza speranza. Di condanna per chi l’ha provocata”.

 

Si autoseppelliscono

Secondo Antonio Grassi, sindaco di Casale cremasco e Vidolasco “non sono gli anarchici, i sindacalisti, gli studenti a seppellire con una risata il potere insieme alle istituzioni e agli uomini che lo rappresentano e lo amministrano. Al contrario, sono gli stessi uomini che dovrebbero rappresentarlo che si autoseppelliscono di risate. Di ridicolo. Ma non c’è nulla di divertente e di gioioso. Non c’è nulla per cui brindare. È il mondo che gira al contrario. Per parafrasare Troisi, non resta che piangere. Di rabbia”.

 

Classe politica

“È la risata amara per l’inesistenza nella nostra provincia di una classe politica degna di questo nome. Una classe politica inadeguata e arruffona. Superficiale e pressappochista. Ma anche una risata di resa per lo scarso spirito di appartenenza, per la divisione in parrocchie, sottoparrocchie, per la massima attenzione alle poltrone e la minima per il bene comune che però è molto citato, maglia rosa nei discorsi ufficiali. Inutile cercare i colpevoli e fare processi per quanto accaduto. La causa del disastro è endemica. Si trascina da anni. La vicenda surreale dell’elezione del presidente della provincia è la manifestazione acuta di una malattia cronica dall’esito infausto per il territorio. Si troverà la soluzione al caos. Si eliminerà il sintomo, ma non il morbo”.

 

Nuove elezioni

“Se si andrà a nuove elezioni. I partiti decideranno i candidati presidenti, lo comunicheranno ai consiglieri comunali elettori. Racconteranno di avere interpellato anche le liste civiche e una manciata di giorni prima inviteranno gli stessi sindaci elettori a conoscere il prescelto in assemblee formali e prive di una vera dialettica e, chissà, forse questa volta non si dimenticheranno di verificare se l’uomo del destino sia eleggibile o meno. Se non si andrà a nuove elezioni, entreranno in campo i Cristiano Ronaldo del diritto, si spenderanno quattrini pubblici in pareri e contro pareri legali. I cittadini non capiranno quello che succede. I più miti scuoteranno la testa. I più incazzati manderanno a fottersi indistintamente tutti i politici che, a loro volta, accuseranno di populismo i tapini che hanno osato metterli in discussione. Ma che importa? Tutto va bene madama la marchesa. Intanto la provincia di Cremona è sempre più marginale, il Cremasco sempre meno omogeneo e i cittadini dopo quaranta giorni dalle elezioni attendono di conoscere il nome del presidente. Sarà una risata che vi seppellirà, in una valle di lacrime. In una provincia di lacrime”.

499

 La redazione consiglia:

politica - Dalla provincia
“Nell’attesa che il ricorso presentato della Lega produca i suoi effetti, ci fa piacere che Signoroni abbia deciso di seguire il nostro consiglio e si sia dimesso per il bene e la tutela...
politica - Dalla provincia
La notizia era nell'aria. Paolo Mirko Signoroni si è dimesso dalla carica di presidente della Provincia di Cremona. Come spiegato dall'ex presidente, “i miei principali obiettivi...
politica - Dalla provincia
Come spiega il presidente della Provincia di Cremona, Mirko Signoroni, “ho ricevuto in data 18 settembre 2019 una lettera dell’ex segretario generale Maria Rita Nanni e la successiva...
politica - Dalla provincia
“Sulle elezioni antidemocratiche e anticostituzionali del Presidente della provincia come Partito della Rifondazione comunista avevamo già espresso la nostra contrarietà nel...
politica - Dalla provincia
Sul caso delle dimissioni del presidente della provincia Mirko Signoroni, eletto il 25 agosto scorso, emerge una domanda, che si sono posti in molti, tra cui Rosolino Bertoni, candidato in...
politica - Dalla provincia
“Esprimo apprezzamento per la decisione di Mirko Signoroni e, a dimostrazione che le perplessità e i dubbi anche da me sollevati nelle scorse settimane riguardavano appunto gli aspetti...
speciale coronavirus la situazione del coronavirus in italia la situazione del coronavirus nel cremasco
Oggi al cinema
Eventi del giorno
libera associazione artigiani confartigianato

polocosmesi