05-06-2026 ore 09:44 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Ponte di via Cadorna. Forza Italia: 'siamo in emergenza, giunta del tutto impreparata'

La notizia della chiusura del ponte “allarma non poco” la città. Laura Zanibelli, capogruppo di Forza Italia, inquadra la situazione: “abbiamo chiesto più volte di sapere se dal monitoraggio fossero emersi problemi. Abbiamo più volte sollecitato sindaco e assessore per sapere se i test fatti a marzo e aprile avessero evidenziato un deterioramento” e quindi reso necessari provvedimenti più stringenti rispetto a quanto preventivato dalla giunta, che riteneva di poter procedere coi lavori di riqualificazione della struttura l'estate del prossimo anno, il 2027. “Nonostante le continue richieste – prosegue Zanibelli - non ci hanno mai risposto: e all'improvviso, solo oggi la giunta prende la decisione di chiudere. Si parla di 40 giorni di chiusura per effettuare le verifiche”. Quando saranno concluse, chiede la consigliera azzurra, “visto come è stata gestita l'informazione sin qui, se venisse riaperto al transito, chi si sentirebbe tranquillo nell'attraversare il ponte?”

 

La viabilità

Per l'esponente di minoranza la situazione è chiara: “Ci troviamo in una situazione di emergenza e con una giunta completamente impreparata”. Zanibelli punta i riflettori sulla gestione dei flussi di traffico conseguenti alla chiusura del ponte sul Serio: “non hanno mai affrontato il problema della viabilità e hanno preso una decisione improvvisa, comunicandola prima alla stampa, alle sei di sera e poi ai consiglieri comunali”. Forza Italia dubita che l'emergenza possa essere risolta in 40 giorni di verifiche e analisi: “Nella commissione ci hanno detto che avrebbero lanciato a metà aprile le manifestazioni di interesse per l'affidamento dei lavori di riqualificazione del ponte, anche se sapevano che erano ancora in corso le prove di monitoraggio”.

 

Deterioramento

Passato il mese d'aprile, “pur sapendo quale situazione era emersa dalle analisi, l'assessore Pagliari ci ha detto che avrebbero pubblicato le manifestazioni di interesse per selezionare le aziende con le quali concordare i lavori. Oggi apprendiamo che sapevano del deterioramento del ponte, non lo hanno comunicato e sono anche completamente impreparati rispetto alla gestione della viabilità”. Zanibelli introduce un ulteriore elemento; “Se il deterioramento delle strutture di via Cadorna è così accelerato, vorremmo a questo punto sapere delle condizioni del ponte di via Visconti, un tema rappresentato da alcuni cittadini che lo attraversano e hanno avanzato dubbi sulle condizioni dell'impalcato. Parliamoci chiaro: trovo inaccettabile che la giunta non affronti il problema della viabilità e lo scarichi sui cittadini”.

 

La pila centrale

Nella riunione d'urgenza di ieri sera coi capigruppo, sindaco, assessore e tecnici hanno comunicato che “non è più necessario fare la famosa verifica della pila centrale, prevista dallo stesso ufficio che ha effettuato il progetto esecutivo e per il quale avevamo chiesto dimostrazione documentale della sua necessità. Erano previsti 50 mila euro di lavori, ora non più necessari. La verifica sarà eseguita a lavori effettuati. Anche in assenza di documentazione che comprovi la preventiva necessità di fare analisi, siamo in una situazione che ci sembra assolutamente fuori governo”.

 

Il dirigente

“Ricordiamo anche che l'ultimo dirigente selezionato dalla giunta, direttamente dal sindaco, anche per seguire questo progetto in particolare, è andato via. Non sappiamo perché e non vogliamo entrare in decisioni personali. Ma se era necessario avere un dirigente in più per certi progetti, ora spieghi il sindaco come pensa di risolvere la situazione, vista l'attualità e l'assenza del dirigente”.