“Già alla fine di marzo ,come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, avevamo chiesto rassicurazioni in merito al transito in sicurezza del ponte di via Cadorna, non avendo alcun riscontro”. Come spiegano i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia, “il sindaco ora con 'scienza e coscienza e senso di responsabilità', sue testuali parole, comunica la chiusura totale dello stesso per un periodo minimo di 40 giorni per un progressivo ammaloramento e per una verifica della transitabilità”.
Gli ottimi risultati
“Bergamaschi e l'assessore Pagliari dicono che la chiusura 'temporanea' è frutto di un criterio prudenziale e di una situazione che 'non lascia sereni'. Il sindaco aveva sostituito/cacciato l'allora assessore Giossi ai lavori pubblici con Pagliari che avrebbe avuto il compito di mettere in atto e realizzare il progetto del rifacimento del ponte. I risultati 'ottimi' sono visibili a tutti i cremaschi: esplosione dei costi, da 850.000 mila euro ad oltre 5 milioni di euro, lavori mai iniziati e chiusura temporanea/totale del ponte stesso per un periodo indefinito”.
Piano della viabilità
“L'amministrazione ha già predisposto un piano alternativo per la viabilità? Bergamaschi e Pagliari stanno organizzando incontri con i residenti dei quartieri coinvolti? Purtroppo la totale inadeguatezza, inconcludenza e incapacità di questa amministrazione si è resa palese ed evidente e non ci sono più né alibi né scuse”, proseguono Giovanni De Grazia, Paolo Patrini, Emanuela Schiavini e Giuseppe Torrisi.
L'esecutivo della festa del salame
“L'esercizio delle dimissioni potrebbe essere una via d'uscita per Bergamaschi ma non le auspichiamo né le chiediamo, sarebbe una soluzione troppo facile. È importante ricordare il ruolo che l'attuale sindaco ha avuto nelle amministrazioni precedenti, assessore ai lavori pubblici per 10 anni. Questa amministrazione, con il sindaco Bergamaschi in testa, non rimarrà nella memoria di noi cremaschi per la capacità di affrontare e risolvere i problemi di Crema ma come l'esecutivo della festa del salame. Nel 2027 i cittadini avranno la possibilità, con le elezioni comunali, di promuovere o bocciare questa giunta e questo sindaco e valutare il loro scarso operato e le loro false promesse”.