
La giunta comunale ha approvato il bando operativo per il bonus Tari comunale. Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie e di un investimento sul tessuto economico locale. Il provvedimento conferma infatti due linee di intervento ormai consolidate: una riduzione del 10 per cento della Tari per i nuclei familiari composti da cinque o più persone, applicata direttamente negli avvisi PagoPa e l'azzeramento della Tari 2026 per le nuove attività commerciali e artigianali rientranti nei codici Ateco previsti dal bando e avviate nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre.
Per chi dà vitalità al paese
Il sindaco Stefano Samarati precisa: “il bonus TARI comunale non ha nulla a che vedere con quello nazionale Il bonus comunale, infatti, è finanziato esclusivamente con risorse proprie del bilancio comunale. Non incide sul piano economico finanziario del servizio rifiuti, né sui costi del servizio, né sulle tariffe applicate agli altri utenti. Le agevolazioni sono concesse entro un tetto massimo di 7.000 euro, stabilito dal consiglio comunale, e vengono erogate esclusivamente in presenza di requisiti oggettivi e verificabili. Si tratta quindi di una misura pienamente legittima, trasparente e regolamentata, che risponde a finalità sociali ed economiche riconosciute dalla legge e dal regolamento comunale. L'obiettivo del Comune è chiaro: sostenere chi contribuisce alla vitalità del paese. Un impegno che prosegue da anni e che si inserisce in una visione più ampia di sviluppo locale, basata sulla rigenerazione urbana, sui servizi di prossimità e sull'attenzione alle fragilità sociali”.