05-05-2026 ore 18:41 | Politica - Cremona
di Elena De Maestri

Cremona. Ponte di Spino, Paullese e tangenziale di Dovera agli stati generali delle infrastrutture

Per le infrastrutture in provincia di Cremona, regione Lombardia ha investito negli ultimi anni oltre cento milioni di euro di risorse, a cui si aggiunge il lavoro ‘politico-istituzionale’ finalizzato a convogliare sul territorio finanziamenti statali ed europei. Complessivamente, considerando anche gli interventi in capo a soggetti come Rfi e Anas, le risorse per le opere infrastrutturali superano i due miliardi di euro. Il dato è emerso nel corso degli stati generali delle infrastrutture in provincia di Cremona che si sono svolti oggi, martedì 5 maggio, nella sede territoriale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. A coordinare i lavori l’assessore regionale alle infrastrutture e opere pubbliche, Claudia Maria Terzi. All’evento è intervenuto da remoto il presidente regionale Attilio Fontana. Presente anche il presidente della provincia di Cremona Roberto Mariani e il sindaco Andrea Virgilio. “Il territorio cremonese è centrale per lo sviluppo della Lombardia e presenta grandi potenzialità. Il nostro obiettivo è costruire una rete ancora più moderna, lavorando al fianco degli enti locali per individuare le priorità e portare avanti le opere strategiche di cui questo territorio ha bisogno”.

 

Paullese e ponte di Spino d’Adda

Nel suo intervento l’assessore Terzi ha ricordato le opere più strategiche come la Paullese, la tangenziale di Dovera e il nuovo ponte sull’Adda, fino al potenziamento della mobilità ferroviaria con il raddoppio della Codogno-Cremona-Mantova. Per quanto concerne la Paullese e nuovo ponte sull’Adda l’assessore ha evidenziato: “il nuovo ponte sull’Adda rappresenta uno degli interventi più attesi e strategici per il territorio cremonese, inserito nel terzo lotto del progetto di riqualificazione e potenziamento della provinciale 415 Paullese, asse fondamentale di collegamento tra l’area milanese e il quadrante cremasco-cremonese. L’opera ha un costo complessivo di 38 milioni di euro, di cui 30,7 milioni finanziati da regione Lombardia. Nel 2025 il progetto definitivo ha ottenuto l’approvazione del Cipess; la provincia di Cremona procederà con l’affidamento integrato di progettazione ed esecuzione. I lavori avranno una durata stimata di circa 39 mesi”.

 

Sicurezza con la tangenziale di Dovera

Sulla tangenziale di Dovera ha dichiarato:  “la riqualificazione della ‘Bergamina’ costituisce un intervento strategico lungo la direttrice nord-sud tra le province di Bergamo, Lodi e Cremona. L’opera, inserita nel programma di potenziamento degli itinerari di interesse regionale, punta a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione, oltre a ridurre l’impatto del traffico sull’abitato di Dovera. Il costo aggiornato dell’intervento è di circa 18 milioni di euro. I lavori, il cui avvio è programmato nell’estate 2028, dureranno circa 18 mesi per concludersi nel 2029”. Fari puntati anche sulla viabilità su ferro con il potenziamento ferroviario Codogno-Cremona-Mantova. “Il raddoppio della linea ferroviaria Codogno-Cremona-Mantova rappresenta l’intervento principale per la mobilità su ferro nel territorio. L’opera, dal valore complessivo di oltre 2,2 miliardi di euro, è articolata in due fasi funzionali: la prima (Piadena-Mantova) già interamente finanziata, e la seconda (Codogno-Piadena), attualmente in fase di sviluppo progettuale. L’intervento consentirà di aumentare capacità e affidabilità del servizio ferroviario, migliorando i collegamenti regionali e interregionali”.