04-12-2022 ore 20:30 | Politica - Crema
di Silvia Rossi

Magazzino farmaceutico Asst, il Movimento 5 stelle presenta esposto alla Corte dei conti

“L'oggetto dell'esposto riguarda la modalità di gestione, da parte di Asst Crema, del magazzino farmaceutico del nostro ospedale. Si ipotizza una mala gestio della cosa pubblica con conseguente possibile danno erariale alle casse dell’Asst di Crema e, indirettamente, alla regione Lombardia, essendo l’Asst vigilata dalla regione stessa”. Gli attivisti del Movimento 5 stelle Manuel Draghetti e Roberto Ripamonti accompagnati dal consigliere regionale Marco Degli Angeli nei giorni scorsi hanno convocato una conferenza stampa in ordine alla questione che ormai risale a qualche tempo fa. “Nel testo dell'esposto (integrale in allegato) vengono riassunti dettagliatamente i passaggi di una storia fatta di gare effettuate, allungamento dei tempi con motivazioni pretestuose, soluzioni temporanee ed estremamente onerose (oltre 400 mila euro per 9 mesi) dopo essersi fatti scappare l’unico vincitore di gara e, infine, il ritorno allo stesso vincitore, ma senza gara. Se tutto fosse stato gestito in maniera differente, molti soldi pubblici sarebbero stati risparmiati”.

 

Approcci diversi

I tre fanno sapere che l'esposto alla Corte dei conti verrà “protocollato nei prossimi giorni. Il M5s Cremasco ha adottato un approccio ben diverso da chi, durante la campagna elettorale delle ultime elezioni amministrative di Crema, ha tirato fuori la questione suddetta con qualche post sui social network, senza darne poi una continuità. O anche rispetto all'ex sindaco di Crema e all'attuale che non hanno mai mosso osservazioni nelle sedi competenti su tale questione e, in generale, sulle politiche sanitarie (che non significa solo giocare a fare gli agenti immobiliari) del nostro territorio. Con approfondimento, studio di carte, interrogazioni, accessi agli atti, il M5s Cremasco, con i suoi attivisti e con il consigliere regionale Degli Angeli, ha steso un dettagliato esposto per possibile danno erariale perché, se sono stati spesi soldi pubblici inutilmente, si deve sapere e si devono individuare e circoscrivere le responsabilità”.

 

Lassismo politico

Secondo quanto sostenuto dai pentastellati, in ordine alla vicenda si sono verificate “ una mala gestione ed una disorganizzazione tangibili e queste hanno avuto ricadute sulle condizioni dei lavoratori e sull’utenza, ovvero sui cittadini: l'ubicazione del magazzino farmaceutico e la conseguente facilità o difficoltà nella fornitura del materiale ospedaliero ha ricadute anche su tutti coloro che si rivolgono alle nostre strutture sanitarie”. I pentastellati se la prendono anche con il consiglio comunale: “non vi è stato un atto concreto su questa vicenda da parte della maggioranza e della minoranza del consiglio comunale di Crema. È tangibile un lassismo politico del consiglio comunale, soprattutto delle minoranze: non si discute più nulla, con pochissime convocazioni del Consiglio comunale. E tutto tace”.

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