
“In prima istanza avevamo valutato che fosse meglio lasciare che i fatti smentissero, da soli, le inesattezze e le notizie di fantasia che ormai circolano da qualche giorno sugli organi di informazione e che sono state riprese, in modo strumentale, dalle opposizioni”. Ora il Partito democratico ha scelto di porre fine al silenzio e dare la sua versione dei fatti mediante un comunicato dai toni accesi. Partiamo dalla fine. Fratelli d'Italia in una nota stampa inviata nei giorni scorsi aveva definito “sempre più concreta“ la candidatura di Matteo Piloni a sindaco di Crema, in luogo di Fabio Bergamaschi. “Le opposizioni si mettano pure il cuore in pace riguardo alla candidatura di Fabio Bergamaschi: sarà lui il candidato unico del centrosinistra e delle civiche alle prossime elezioni amministrative. Il tempo delle invenzioni è finito”.
Sindaco: solo o intraprendente?
Venendo alla notizia per eccellenza di questi giorni, la comunicazione del piano d'azione redatto dall'amministrazione comunale, a seguito della chiusura del ponte di via Cadorna, Fratelli d'Italia l'aveva bollata come “un esempio di pessima comunicazione”. “L'assenza degli altri membri della giunta e dei capigruppo di maggioranza – aveva proseguito De Grazia - è il segnale che il sindaco ormai è stato abbandonato dalla sua coalizione per gli errori commessi e le omissioni”. Il Pd replica definendo “ridicola” questa esternazione. “ Perché alla conferenza stampa avrebbe dovuto partecipare la giunta? Il sindaco non ha forse argomentato con parole e grafici i progetti a venire? In realtà, il fatto che Bergamaschi si sia presentato a spiegare il progetto sta a significare la sua volontà e capacità di farsi carico del problema in prima persona. La scelta dimostra la forza politica di un sindaco che, davanti a un problema enorme e inaspettato che ha sorpreso tutti, come quello che ha portato alla necessità di chiusura del ponte, non si è dato per vinto e ha cercato da subito le soluzioni per ridurre i disagi dei cittadini. Lo dimostrano i contatti continui con i commercianti, il comitato formato nei quartieri, la scelta immediata di ristori e le altre misure che arriveranno nei prossimi mesi per continuare a sostenere il disagio degli abitanti dei due quartieri di San Bernardino e Castelnuovo”.
Ponte provvisorio
Sul ponte provvisorio Fratelli d'Italia aveva dichiarato: “solamente due giorni fa il sindaco aveva detto che il ponte provvisorio sarebbe stato disponibile fra dicembre 2026 e febbraio 2027 e adesso si scopre che l'iter procedurale è molto più lungo e ci verrà più di un anno per la sua esecuzione. Questo fatto dimostra che l'ipotesi della costruzione del ponte provvisorio , con tutte le problematiche presenti per la sua realizzazione, non era mai stata presa in considerazione e soprattutto che nessuno aveva provveduto a verificare la sua fattibilità in tempi ragionevoli: pressapochismo allo stato cosmico”. Il Pd difende a spada tratta il primo cittadino e rimanda al mittente le critiche: “De Grazia e i suoi fanno finta di non sapere che per avere una struttura di quel genere devono essere fatti dei lavori, che devono necessariamente essere messi a bando, con tempi burocratici che politici navigati come loro dovrebbero conoscere. E se non dovessero saperlo , allora non vorremmo essere governati da gente che ignora le procedure, o che le ignora strategicamente. Lo fanno forse solo nel tentativo di trarne vantaggio confondendo l'elettorato con toni da campagna elettorale?”.
Costi e sovraponte
Rispetto alle preoccupazioni di tutte le maggioranze relative ai costi dei due ponti (quello provvisorio da circa un milione e mezzo ed il sovraponte da 300 mila euro), il Pd smorza: “la priorità deve essere la sicurezza dei cittadini. Noi pensiamo che, in questi casi, si debba prima di tutto pensare ai cittadini e a risolvere, nei limiti imposti dai fatti, il disagio e colmare i possibili imprevisti con azioni ponderate ma decise”. Sul sovraponte, infine, i dem evidenziano come “ le tempistiche per l'attuazione saranno molto più brevi perché, come ha già detto il sindaco, è una struttura più veloce e non ha bisogno di lavori extra per la sua realizzazione. Forse le opposizioni criticano anche questa soluzione perché non è uscita dalle loro teste? O forse perché il sindaco, avendo a cuore i cittadini, ha cercato soluzioni più rapide e questo li ha spiazzati?”