I consiglieri comunali di opposizione di Sergnano, Gian Paolo Samarani, Marco Riva, Mario Andrini e Paolo Franceschini hanno presentato un esposto al prefetto di Cremona Antonio Giannelli in merito all’approvazione della modifica dello statuto societario di Padania Acque, di cui il comune di Sergnano è socio. “La modifica statutaria - scrivono - ha riguardato nello specifico le norme per la nomina degli organi sociali e del comitato consultivo. Alla deliberazione ha partecipato anche il sindaco di Sergnano Mauro Giroletti”.
‘Limite di mandati'
“Il 18 dicembre, il sindaco di Sergnano, all’adunanza straordinaria di Padania Acque spa, per l’approvazione delle modifiche statutarie, contrariamente a quanto deliberato dall’organo consiliare del comune di Sergnano, ha optato per l’astensione, motivando a posteriori la decisione, in ragione di presunte criticità nel testo licenziato da tutti i consiglieri comunali della provincia di Cremona: nello specifico l’assenza di un limite di mandati per i membri degli organi sociali, non prescritto da alcuna normativa”.
‘Il sindaco ha violato la normativa’
Secondo gli esponenti della minoranza “l’agire del sindaco di Sergnano è stato violatorio della normativa vigente. La modifica sottoposta al consiglio era ex lege di questo organo, tant’è che le modifiche allo statuto sono state sottoposte alla votazione di tutti i consigli comunali. Il ruolo del sindaco, durante l’assemblea di Padania acque, non aveva alcun ruolo deliberativo o decisionale se non quello di mero esecutore della volontà del consiglio comunale. Si è invece discostato da questo mandato, violando la normativa vigente”. Pertanto i consiglieri comunali chiedono al pregetto che ‘vengano disposte le attività istruttorie per valutare l’agire del sindaco di Sergnano Giroletti e, in caso di violazione di legge, si proceda secondo quanto previsto dall’ordinamento'.