03-12-2025 ore 16:23 | Politica - Sergnano
di Elena De Maestri

Sergnano, l’assessore Landena presenta il bilancio: tariffe, spese e contributi per il 2026

È stato presentato dall’assessore Emanuela Landena il bilancio previsionale di Sergnano. Si è partiti dall’illustrazione delle tariffe. Per quanto concerne l’Imu, “è da ritenere ormai una voce con incassi consolidati in quanto sono dieci anni che le aliquote sono stabili a Sergnano e le uniche modifiche intervenute nella gestione nel periodo sono esclusivamente quelle di carattere normativo nazionale. In sede di preventivo si ricorda che vengono solo previsti importi minimale per quanto riguarda l’attività di riscossione coattiva. Per l’Irpef, il gettito in corso di esercizio sta dando indicazioni positive che hanno permesso di adeguare la previsione di incasso per il 2026. Sulla Tari, si è provveduto a predisporre una proposta di piano economico finanziario aggiornando le voci che compongono la spesa. Si è tenuto conto, nella predisposizione della nuova proposta, dell’aumento del tasso di inflazione, delle spese aggiuntive rispetto all’appalto in corso dell’aumento del costo del personale dedicato al servizio”.

 

Confermato il contributo Stogit

“Vengono di conseguenza riviste le tariffe per adeguare la previsione di incasso alla copertura del 100 per cento della spesa come prevede la normativa vigente”. Sul Fondo di solidarietà comunale l’assessore ha dichiarato: “Per l’anno 2026 non sono previsti tagli, ma ricordo che su questa voce gravano già i tagli ai trasferimenti statali stabiliti dalla legge di stabilità 2025 e già inseriti nel pluriennale del bilancio comunale fino al 2029. Per quanto riguarda il Titolo due trasferimenti da parte di enti pubblici vengono praticamente confermati anche nel 2026 le voci iscritte a bilancio 2025. Da considerare che, logicamente, i fondi Pnrr iscritti a bilancio 2025 non potranno più essere riproposti nel 2026. Inoltre, è venuto a cessare un contributo statale per il sostegno all’ammortamento di mutui per impianti sportivi per 14.225,78 euro. Conferma positiva, invece, è il contributo Stogit per lo stoccaggio del gas mantenuto a 110.000 euro. Anche il Titolo tre non presenta particolari novità il che ha permesso di iscrivere a bilancio sostanzialmente le medesime voci del bilancio 2025.

 

Leggera contrazione della spesa corrente

Per quanto riguarda la spesa corrente, si passa complessivamente da 3.279.267,44 euro del 2025 a 2.798.884,25 euro. Principalmente trattasi delle voci iscritte a bilancio 2025 con finanziamento proveniente da avanzo di amministrazione (pari a 400.766,51 ero) che, avendo caratteristiche di Una – Tantum, non vengono reiscritte nel bilancio 2026. Si è proceduto ad inserire i fondi per il finanziamento delle spese di personale, che vede anche l’assunzione di un nuovo elemento (come indicato in sede di Bilancio di Previsione 2025) tenendo anche conto del recente Contratto Nazionale contratto collettivo nazionale lavoratori funzioni locali 2022.2024 in fase di sottoscrizione. Inoltre sono state riviste le proiezioni di spesa per quanto riguarda le utenze relative agli immobili di proprietà comunale e alla revisione dei valori di copertura assicurativa. Sarà portato in consiglio comunale il 23 dicembre.