
“È inaccettabile che una struttura appena riqualificata presenti già crepe, allagamenti e problemi strutturali che mettono a rischio sia la sicurezza degli atleti che la conservazione di un bene pubblico. Dopo anni di lavori e una spesa così importante, la città di Crema meritava un impianto pienamente funzionante, non un cantiere permanente”. I consiglieri comunali della Lega, Andrea Bergamaschini e Silvia Guatterini, hanno presentato un’interrogazione per chiedere spiegazioni al sindaco e all’assessore competente.
Seri interrogativi
“A pochi mesi dalla fine dei lavori di ristrutturazione, costati circa 1,8 milioni di euro di fondi pubblici, il velodromo comunale Pierino Baffi di Crema mostra segni di grave deterioramento. Il fondo pista mostra già aree danneggiate e infiltrazioni d’acqua, mentre si registrano ristagni e crepe nelle pavimentazioni. Situazioni del genere – prosegue Bergamaschini – fanno sorgere interrogativi seri sulla gestione dell’intero intervento da parte del comune, sui controlli effettuati e sulla capacità dell’amministrazione di vigilare efficacemente sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.
‘Cattiva gestione’
I consiglieri della Lega chiedono al comune di Crema “di intervenire con urgenza per verificare le cause dei problemi riscontrati, di riferire pubblicamente su quanto accaduto e di garantire tempi certi per il ripristino delle aree danneggiate. Non vogliamo che il velodromo ‘Pierino Baffi’, simbolo della nostra tradizione sportiva, diventi l’ennesimo esempio di cattiva gestione e spreco di denaro pubblico. È il comune che deve rispondere ai cittadini: servono trasparenza, controllo e una vera assunzione di responsabilità”.