
Stop immediato alle asfaltature diurne sulle grandi arterie di scorrimento, vincolando in tal senso le ditte appaltatrici, e maggiore coordinamento con la polizia pocale per garantire percorsi alternativi chiari e fluidi. Sono queste, in estrema sintesi, le richieste elaborate dal gruppo comunale di Fratelli d'Italia a fronte della “situazione di pesante disagio, che i cittadini di Crema si stanno trovando ad affrontare in queste ore, a causa dei nuovi cantieri per il piano asfalti”.
'Viabilità cittadina in ginocchio'
“I proclami trionfali delle scorse settimane, che promettevano cantieri attivi solo di notte per tutelare il commercio e la mobilità diurna, si sono scontrati con la dura realtà dei fatti” fanno notare i quattro. “Le asfaltature avviate in pieno giorno stanno mettendo in ginocchio la viabilità cittadina, trasformando i normali spostamenti quotidiani dei residenti e dei lavoratori in un vero e proprio percorso a ostacoli. Siamo di fronte all'ennesimo corto circuito tra la propaganda e la realtà: ci era stato promesso un piano asfalti intelligente e a impatto zero sul traffico diurno grazie ai turni di notte. Oggi, invece, ci troviamo a subire gli stessi identici disagi di sempre, aggravati dal fatto di essere stati rassicurati del contrario. Chi risponde delle ore perse in coda e dei danni economici causati alle attività commerciali accessibili solo a fatica, bloccando il presente?”
Lavori notturni
In vista dei prossimi lavori d'asfaltatura, in programma nei mesi di luglio ed agosto, Fratelli d'Italia chiede il rispetto rigoroso dei turni notturni. Non si possono affrontare i mesi estivi con la stessa approssimazione usata per il mese di giugno. Il commercio locale e la mobilità dei residenti, già messi a dura prova, non sopravviverebbero a due mesi di blocchi stradali in pieno giorno. I lavori programmati nei prossimi mesi riguarderanno strade ad alto scorrimento: via Mercato nel tratto cruciale tra la rotonda di via Tadini e quella di via Gramsci, via Indipendenza, via Carlo Urbino, via Piacenza e via Diaz.