
“Ora come procederà la gestione della pista? Cosa è stato comunicato alla Nuova Virtus? Cosa agli atleti?”. Se lo chiede, all'alba del primo luglio, la capogruppo di Forza Italia Laura Zanibelli, dopo che la Nuova Virtus, società che da tempo ha in gestione l'impianto e l'unica ad aver preso parte alla iniziale manifestazione d'interesse, aveva deciso di non partecipare al bando successivo. Tutte le strade possibili sono ancora aperte: “il comune prorogherà la convenzione o procederà con la gestione diretta? In alternativa, applicherà la coprogettazione al solo scopo di reperire i custodi, per garantire la fruibilità della pista? Forse – aggiunge Zanibelli – quest'ultima è l'unica soluzione realistica per poter anche utilizzare il campo da calcio, in sostituzione di quello della Pierina, che verrà rifatto. In tal caso, però, vi sarebbe un altro nodo da sciogliere: quello degli spogliatoi inadeguati”.
Il comune non ha ancora deciso
Il comune non ha ancora deciso. “Ci siamo incontrati con la Nuova Virtus e stiamo valutando. In settimana io, il sindaco e la dirigente competente in materia valuteremo le strade percorribili” fa sapere il consigliere delegato allo sport Walter Della Frera. “Da maggio ad oggi, nessuna notizia ufficiale” fa notare Zanibelli: “Il consigliere delegato allo sport ed il sindaco dicano pubblicamente come risolveranno il problema, che include ora la pista di atletica con la gestione ipotetica del campo da calcio in sostituzione temporanea di quello della Pierina. Naturalmente a fine novembre, a condizioni definite per la nuova gestione, nulla era stato programmato per il campo da calcio. Eppure la giunta Bergamaschi sapeva già che sarebbe emerso anche questo problema, avendo deciso l' investimento alla Pierina”.
'Serve un cambio di passo'
In questo panorama, “se l'uso del campo alla pista d'atletica può essere una buona soluzione, perchè non cambiare le nuove condizioni della gestione in gara, almeno momentaneamente?”. Per Zanibelli, il continuo stallo della giunta è sintomo della “consueta incapacità di programmazione che ha lasciato le carte spaiate, speriamo non abbandonata la pista di atletica. Nel frattempo, altre società potrebbero risultare interessate alla nuova gestione della pista. Ancora una volta, la città chiede un nuovo passo alla amministrazione, che deve delle risposte ai suoi cittadini”.