02-02-2026 ore 16:33 | Politica - Crema
di Denise Nosotti

Viale santa Maria, il gruppo civico al comune: 'servono soluzioni accessibili e inclusive'

“A seguito della nascita di un nuovo comitato che individua nella riapertura del transito in superficie al passaggio a livello l’unica soluzione possibile, il Gruppo civico viale di santa Maria ritiene necessario chiarire pubblicamente la propria posizione, confermando la prosecuzione dell’attività del gruppo originario e delle finalità che ne hanno motivato la nascita”. Lo fa sapere il gruppo civico di viale santa Maria in una nota stampa precisando che “la richiesta di riaprire il passaggio a livello per pedoni e biciclette nasce da una motivazione comprensibile e condivisibile: l’attuale sottopasso veicolare risulta scomodo, poco sicuro e difficilmente utilizzabile da chi si muove in carrozzina, da chi ha difficoltà di deambulazione e da molte persone anziane, ma anche da chi si sposta in bicicletta e da genitori con passeggini. La mancanza di un adeguato controllo, unita a una viabilità percepita come pericolosa, rende il sottopasso una soluzione problematica per una parte ampia della cittadinanza, generando un disagio che va ben oltre le sole situazioni di fragilità”.

 

Sottopasso ciclopedonale accessibile

La priorità è “la riapertura del transito ciclopedonale al passaggio a livello è stata più volte formalmente richiesta e ripetutamente negata da Rfi, che ha espresso in modo costante la propria indisponibilità ad autorizzare questa soluzione. Se sussisterà questo diniego, non è possibile lasciare il quartiere privo di un collegamento accessibile con il centro città. In tale scenario, la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale accessibile rappresenta l’unica alternativa concreta e praticabile, da attuare in tempi rapidi per ridurre disagi che si protraggono da troppo tempo. Il Gruppo civico viale di santa Maria continuerà il confronto con istituzioni ed enti competenti con un approccio costruttivo e responsabile, mantenendo come priorità l’inclusione, la sicurezza e il diritto alla mobilità per tutte e tutti”.