
“I comuni hanno tempo fino al 24 agosto per presentare le richieste di ammissione ai finanziamenti statali finalizzati alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana. Per il quarto anno consecutivo, torniamo a chiedere con forza all’amministrazione comunale di Crema di non perdere questo treno e di partecipare attivamente al bando nell’ambito del patto per l’attuazione della sicurezza urbana. La sicurezza della nostra città e delle sue periferie non può più essere rimandata o gestita con interventi parziali”.
Servono risposte chiare
Come spiegano i consiglieri di Fratelli d'Italia Emanuela Schiavini, Beppe Torrisi, Giovanni De Grazia e Paolo Patrini: “il bando mette a disposizione 19 milioni di euro a livello nazionale, con un contributo a fondo perduto che per Crema può arrivare fino a 250 mila euro per un singolo progetto. Negli ultimi tre anni le nostre sollecitazioni sono rimaste inascoltate o non hanno portato ai risultati sperati. Quest'anno, davanti a scadenze precise e a risorse stanziate a livello nazionale, non sono ammesse distrazioni o ritardi burocratici. I cittadini di Crema chiedono risposte visibili e una prevenzione efficace contro il degrado, gli atti vandalici e la microcriminalità”.
Recenti fatti di cronaca
Il gruppo ripercorre i principali fatti di cronaca dell'ultimo periodo: “non possiamo non accennare al feroce omicidio avvenuto a colpi di spranga e coltellate in via Brescia nel quartiere san Bernardino. A questo si aggiunge una scia ininterrotta di episodi tra il 2025 e il 2026, risse varie, rapine, danneggiamenti, spaccio nei parchi della periferia, spaccate commerciali, aggressioni nei pressi della stazione ferroviaria, senza dimenticare la situazione di via Luigi D'Andrea nel quartiere di Ombriano, quale uno degli esempi più clamorosi ed evidenti di come la malamovida e l'assenza di un controllo tecnologico costante, stiano esasperando i residenti con continui episodi degradanti e molestie sistematiche che minano alle fondamenta la tranquillità e la salute psicofisica dei residenti. Per ultimo, di pochissimi giorni fa, nelle prossimità di via D'Andrea, un uomo di 31 anni è stato aggredito da un gruppo di stranieri, colpito ripetutamente con la lama di un coltello e fatto mordere da due cani di grossa taglia”.
Altre richieste
Quindi il gruppo prosegue: “urge installare sistemi di telecamere nei punti critici delle piazze oggetto di episodi criminosi per fungere da deterrente e supportare le indagini, implementare l’illuminazione pubblica, monitorare i complessi di edilizia popolare e le aree comuni, promuovendo una riqualificazione sociale e strutturale dello spazio per una vera inclusività”. Chiede anche la convocazione di un tavolo istituzionale che coinvolga l'amministrazione comunale, la prefettura e le forze dell'ordine, per incrementare i pattugliamenti specialmente nelle ore serali e notturne, nonchè il potenziamento di personale delle forze di polizia da destinare ai rispettivi reparti di Crema. Al sindaco ricorda la necessità di aumentare l'organico della polizia locale.