
“Da oltre quattro anni il centrodestra chiede con determinazione la realizzazione di un ponte provvisorio in corrispondenza di via Cadorna, quale soluzione indispensabile per garantire la continuità della viabilità a seguito della chiusura del ponte esistente e per limitare i pesanti disagi a cittadini, lavoratori, imprese e attività commerciali. Una proposta avanzata più volte in consiglio comunale, attraverso interventi pubblici e prese di posizione politiche, che l'amministrazione ha sistematicamente ignorato”. Lo dichiara Andrea Bergamaschini, esponente della Lega, nelle stesse ore in cui si vocifera che il comune stia seriamente valutando la realizzazione di un ponte provvisorio. Dall'amministrazione comunale nessuna conferma ufficiale. Il sindaco Fabio Bergamaschi si riserva di fornire chiarimenti e comunicazioni “al momento opportuno, ora si tratta solo di ricostruzioni giornalistiche”.
In ritardo
Il centrodestra guarda con favore a questa soluzione, anche se “questa apertura (qualora venisse confermata nei prossimi giorni ndr) arriverebbe comunque con con gravissimo ritardo, quando ormai la situazione della viabilità cittadina è diventata emergenziale e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Chi governa una città ha il dovere di programmare, prevenire e pianificare gli interventi infrastrutturali, soprattutto quando si tratta della chiusura di un collegamento strategico come il ponte di via Cadorna. Al contrario, l'amministrazione ha sottovalutato il problema, respingendo ogni proposta alternativa e scegliendo di affrontare la situazione senza predisporre adeguate opere compensative”.
Soluzione concreta
“Il risultato è una città paralizzata da code quotidiane, tempi di percorrenza raddoppiati, disagi continui per residenti e pendolari e gravi ripercussioni sulle attività economiche della zona. Molti commercianti stanno pagando un prezzo altissimo a causa della drastica riduzione del passaggio di persone e delle difficoltà di accesso ai propri esercizi. Un danno economico che avrebbe potuto essere almeno in parte evitato attraverso una pianificazione più lungimirante. Il ponte provvisorio non rappresentava una proposta estemporanea o propagandistica, ma una soluzione concreta, già adottata in numerose realtà per garantire la continuità della circolazione durante interventi complessi sulle infrastrutture. Se l'amministrazione avesse ascoltato il centrodestra quattro anni fa, oggi probabilmente non ci troveremmo ad affrontare una situazione tanto critica”.
Il futuro preoccupa
A preoccupare ulteriormente il centrodestra, è la prospettiva dei prossimi mesi. ”Ci chiediamo cosa accadrà con la riapertura delle scuole, il ritorno completo delle attività lavorative e l'aumento fisiologico del traffico cittadino. Se oggi, nel periodo estivo, la viabilità è già fortemente compromessa, è legittimo temere che nei mesi autunnali si possa arrivare a un vero e proprio collasso della circolazione. Il nostro auspicio è che l'amministrazione smetta di inseguire gli eventi e inizi finalmente a governarli. I cittadini meritano risposte tempestive, infrastrutture adeguate e una pianificazione seria della mobilità”.