Un weekend intenso nel territorio cremasco in vista del prossimo referendum sulla giustizia. Si vota il 22 ed il 23 marzo. La mobilitazione è convinta, tanto per il fronte del Sì, quanto per quello del No. In questo fine settimana i partiti di centrodestra e l'Unione delle camere penali si sono mobilitati per il sì. Da Crema a Romanengo, l'obiettivo è stato quello di incontrare i cittadini e illustrare le ragioni del Sì.
'Per una giustizia più credibile'
Ieri a Romanengo la sezione locale della Lega ha ospitato l'eurodeputata Isabella Tovaglieri: “i cittadini e le imprese chiedono una giustizia più giusta e più efficiente, che contribuisca a modernizzare il Paese e a favorire crescita e sviluppo, specialmente nei territori più dinamici, come il Cremonese” ha spiegato Tovaglieri. “Le imprese, infatti, investono dove la legge è certa e i processi sono rapidi. Le famiglie e i cittadini si sentono più protetti quando lo Stato funziona. Il referendum sulla giustizia ci offre quindi una grande occasione per migliorare un sistema che troppo spesso è lento e inadeguato. Noi sosteniamo il Sì perché vogliamo una giustizia più veloce, più imparziale e più trasparente, che tuteli i cittadini, le vittime e chi lavora onestamente. Dire Sì significa infatti separare meglio i ruoli tra chi accusa e chi giudica, ridurre le logiche di potere interne alla magistratura e garantire maggiore responsabilità. Non è una battaglia contro i magistrati, ma una riforma per rendere la giustizia più efficiente e, dunque, più credibile”. Con loro anche il consigliere regionale Riccardo Vitari, che ha evidenziato l'importanza di incontri informativi per far sì che “il voto sia realmente consapevole”.

Distinzione delle carriere
Buona la partecipazione anche al banchetto allestito in centro a Crema da Forza Italia nel pomeriggio di sabato. “I componenti del coordinamento cittadino hanno illustrato nel dettaglio i punti principali del testo, soffermandosi sugli obiettivi della modifica costituzionale e sulle sue possibili ricadute sul sistema giudiziario. Particolare interesse ha suscitato il tema della distinzione delle carriere tra pubblico ministero e giudici, considerato centrale nel dibattito pubblico” hanno spiegato i militanti. Presenti al banchetto anche l'eurodeputato Massimiliano Salini ed il coordinatore provinciale Gabriele Gallina.
Al di là degli slogan
Questa mattina in piazza Garibaldi era presente un gazebo allestito da Fratelli d'Italia, cui hanno preso parte i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Emanuela Schiavini e Beppe Torrisi, il capogruppo Giovanni De Grazia e il senatore Renato Ancorotti. Come ha spiegato il senatore Ancorotti: “abbiamo riscontrato attenzione e interesse da parte di molti cittadini. Il tema della giustizia è complesso e merita di essere approfondito con serietà, al di là degli slogan. È importante che le persone possano votare avendo a disposizione informazioni chiare e strumenti per comprendere il senso di un riforma storica. Trovo molto positiva anche la presenza di tanti simpatizzanti e iscritti del partito: Fratelli d’Italia Crema torna con entusiasmo sul territorio, aprendo una nuova stagione di eventi e coinvolgimento della città”.