L'export italiano, secondo i dati Istat, ha continuato la sua crescita nel 2025, chiudendo il periodo gennaio-settembre con un solido aumento in valore del +3,6 per cento. Per il territorio della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia la dinamica delle esportazioni al terzo trimestre 2025 è caratterizzata da una generale ripresa pari al +3,2 per cento, rispetto allo stesso periodo del 2024, per un ammontare di 14.691 milioni di euro. Variazione di segno più anche per le importazioni che registrano una ripresa del +2,1 per cento, per un ammontare di 19.131 milioni di euro, portando la bilancia commerciale in territorio negativo con un valore di -4.440 milionidi euro.
‘L'incertezza internazionale pesa sul commercio’
Il presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio commenta: “i dati relativi al periodo gennaio-settembre 2025 confermano una certa tenuta complessiva delle esportazioni, nonostante la persistente debolezza del commercio mondiale e le difficoltà economiche globali. A livello territoriale, Mantova e Cremona si distinguono per risultati positivi. Nel complesso, comunque, la somma dei dati dei territori rimane positiva, dimostrando la solidità del nostro sistema produttivo anche in un periodo caratterizzato da sfide economiche e geopolitiche. L'incertezza internazionale continua a pesare sul commercio, con una crescente volatilità dei tassi di cambio e le difficoltà legate ai mercati energetici e alle tensioni geopolitiche. In questo contesto, le previsioni restano difficili. È fondamentale che le aziende mantengano il loro impegno in innovazione, diversificazione dei mercati e miglioramento dell'efficienza, elementi che risultano cruciali per navigare un panorama internazionale sempre più imprevedibile”.
La situazione in provincia di Cremona
Relativamente alla provincia di Cremona, le esportazioni vedono una ripresa del +1,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Al 30 settembre 2025 le esportazioni cremonesi ammontano a quasi 4,6 miliardi di euro, contro un valore di import pari a oltre 5,2 miliardi di euro, anch’esso in aumento rispetto al 2024 del +3,9 per cento. Il saldo commerciale si colloca in territorio negativo, ammontando a -635 milioni di euro. Considerando i principali prodotti esportati, si segnalano performance positive per i metalli di base e prodotti in metallo, le sostanze e i prodotti chimici, i prodotti alimentari, bevande e tabacco, gli articoli in gomma e materie plastiche, i mezzi di trasporto e il legno e prodotti in legno. Valori negativi si registrano, invece, per i macchinari, i prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori, gli apparecchi elettrici e gli apparecchi elettronici e ottici.
Esportazioni in Europa
Sul fronte delle importazioni, si segnalano variazioni negative per: mezzi di trasporto, articoli in gomma e materie plastiche, apparecchi elettrici e prodotti delle altre attività manifatturiere. Al contrario. L’analisi dell’andamento delle esportazioni della provincia di Cremona per paesi di sbocco evidenzia una generale ripresa verso i principali partner europei: Spagna, Polonia, Paesi Bassi Romania, Regno Unito e Repubblica Ceca. Variazione positiva anche per Stati Uniti Valori con segno meno emergono invece per la Germania, la Francia e il Belgio.