30-06-2026 ore 10:00 | confcommercio
di Giovanni Colombi

Confcommercio. Turismo, rappresentanza e servizi per sostenere la crescita del Cremasco

Con oltre 237 miliardi di euro generati nel 2025, pari all'11% del PIL nazionale, il turismo si conferma uno dei principali motori dell'economia italiana. Un settore che coinvolge alberghi, ristoranti, pubblici esercizi, agenzie di viaggio, commercio e cultura, e che trova nel Cremasco un territorio ricco di potenzialità ancora da valorizzare.
 

È in questo contesto che si inserisce l'attività di Confcommercio Provincia di Cremona, che attraverso il sistema Confturismo-Confcommercio rappresenta e sostiene le imprese del comparto turistico, promuovendone lo sviluppo e favorendo il dialogo con le istituzioni.
 

Sul territorio provinciale la rappresentanza si articola attraverso le federazioni di categoria, impegnate a portare la voce delle imprese ai tavoli regionali e nazionali. Per il settore dell'ospitalità operano Federalberghi e Federalberghi Extra, guidate da Marcella Buonfantino, componente del Consiglio di Federalberghi Lombardia.
 

Anche il settore delle agenzie di viaggio trova rappresentanza grazie a Giordano Nobile, recentemente nominato nel direttivo nazionale FIAVET, la federazione di Confcommercio che rappresenta le agenzie di viaggio e le imprese del turismo organizzato. Un riconoscimento che premia l'esperienza maturata sul territorio e che porta la prospettiva delle imprese cremonesi all'interno del principale organismo nazionale di categoria.
 

Accanto alle categorie economiche, un contributo importante arriva da Confcommercio Impresa Cultura, presieduta da Roberto Codazzi, che favorisce la collaborazione tra musei, teatri, operatori culturali, eventi e manifestazioni, contribuendo a rendere il territorio più attrattivo per visitatori e turisti.
 

Per il Cremasco, dove negli ultimi anni è cresciuta l'attenzione verso il turismo di prossimità, gli eventi e la valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico, fare rete tra imprese, istituzioni e operatori rappresenta una delle leve fondamentali per consolidare lo sviluppo del comparto.
 

Un ruolo centrale è svolto anche dalla ristorazione e dai pubblici esercizi. Secondo gli ultimi dati disponibili, in provincia di Cremona operano 2.279 imprese attive del comparto, con una significativa presenza femminile che rappresenta il 32% del totale. Bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e attività di catering costituiscono uno degli elementi distintivi dell'offerta turistica anche del territorio cremasco, contribuendo in modo determinante all'accoglienza dei visitatori e alla valorizzazione delle eccellenze locali.
 

A conferma dell'attenzione dedicata al territorio cremasco, Confcommercio Provincia di Cremona ha rafforzato anche la propria rappresentanza nelle principali federazioni del turismo. In Federalberghi, Paolo Marino ricopre il ruolo di vicepresidente con delega al territorio cremasco; mentre in FIPE-Confcommercio provincia di Cremona, Michele Scorsetti è stato nominato vicepresidente con la stessa delega. Due incarichi che testimoniano la volontà dell'associazione di garantire una presenza sempre più vicina alle imprese del Cremasco, valorizzandone le esigenze e accompagnandone le opportunità di crescita.
 

Spiega Stefano Anceschi, direttore generale di Confcommercio Provincia di Cremona e componente del Consiglio della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia con delega al Turismo: “Il turismo cresce quando cresce l'intero territorio. Per questo il nostro lavoro non si limita alla rappresentanza delle categorie, ma punta a mettere le imprese nelle condizioni di essere più competitive attraverso consulenza specialistica, assistenza normativa, supporto per bandi e finanziamenti, innovazione digitale e formazione. Abbiamo investito anche in una nuova piattaforma di formazione certificata, con corsi specifici dedicati al settore alberghiero e ai pubblici esercizi, per offrire strumenti concreti e flessibili alle aziende. Il nostro obiettivo è essere un punto di riferimento per le imprese, accompagnandole nella crescita e contribuendo, insieme agli operatori del territorio, a rendere il Cremasco sempre più attrattivo e competitivo dal punto di vista turistico”.