Consorzio.it annuncia con orgoglio il rinnovo della certificazione per la parità di genere confermando così il percorso avviato lo scorso anno. Il rinnovo della certificazione attesta la conformità di Consorzio.it ai parametri gestionali e organizzativi volti a colmare i divari di genere. L'audit ha verificato positivamente il mantenimento e il miglioramento delle performance in aree chiave quali: cultura e strategia per l’eliminazione di stereotipi e discriminazioni; governance per garantire un’equa rappresentanza di genere, processi Hr: dalla selezione alla gestione delle carriere e all'equità retributiva; tutela della genitorialità, per favorire la conciliazione vita lavoro.
No alle discriminazioni
La certificazione si inserisce in un percorso strutturato che ha visto Consorzio informatica territorio impegnarsi in numerose iniziative, tra cui la formulazione di una politica di parità di genere definita dal consiglio di amministrazione, in collaborazione con il comitato guida, che determina i principi, gli obiettivi e le indicazioni che definiscono l’impegno dell’organizzazione al fine di: garantire pari opportunità a tutto il personale senza discriminazione di genere, valorizzare le diversità e l’inclusione, promuovere l'empowerment femminile. L’annuncio del rinnovo arriva in una data non casuale: la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Impegno quotidiano
"Rinnovare la certificazione per la parità di genere significa dimostrare che l'attenzione alle persone è nel Dna della nostra azienda. Non si tratta di un bollino da esporre, ma di un impegno quotidiano per garantire che il merito sia l'unico metro di giudizio e che ogni donna e ogni uomo abbiano le stesse possibilità di crescita - dichiara la presidente di Consorzio.it, Alessandra Vaiani - Abbiamo scelto di comunicare questo risultato proprio oggi, 25 novembre, per lanciare un messaggio chiaro: la violenza contro le donne non è solo fisica, ma è anche quella che si manifesta attraverso discriminazioni e disuguaglianze. Come società pubblica, abbiamo il dovere morale di essere un esempio virtuoso. Garantire parità salariale, supportare la genitorialità e promuovere la leadership femminile sono, a tutti gli effetti, strumenti di prevenzione e di libertà. Il nostro impegno è costruire un ambiente in cui il rispetto sia la norma, dentro e fuori l’ufficio."