29-11-2025 ore 15:36 | Economia - Mercati
di Ilaria Bosi

Cultura: in provincia di Cremona produce oltre 600 milioni di euro e impiega 8.610 addetti

La Lombardia è la prima regione italiana per valore aggiunto e occupazione prodotti dal sistema culturale e creativo. 'Io sono Cultura 2025', il rapporto annuale di Fondazione Symbola e dal Centro Studi Unioncamere, giunto alla quindicesima edizione, che fotografa un comparto in continua evoluzione e sempre più strategico per l’economia regionale. Il sistema produttivo culturale e creativo lombardo genera, secondo i dati del 2024, un valore aggiunto di 33,1 miliardi di euro e dà lavoro a 378.286 addetti, collocando la regione stabilmente ai vertici nazionali e contribuendo in modo determinante al peso complessivo del settore nel Paese.

 

Grande dinamismo

“Questi numeri - afferma l'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso - ribadiscono come l’economia culturale lombarda sia una componente decisiva della competitività regionale: dalle arti performative ai musei, dall’audiovisivo al design, dall’editoria al digitale, fino alle professioni creative che operano nei settori manufatturieri e dei servizi”. Milano guida la classifica nazionale come provincia più dinamica producendo 22,3 miliardi di euro di valore aggiunto (rispetto ai 18,8 del 2023) e quasi 222.000 addetti (rispetto agli oltre 207.000 dell'anno precedente).

 

Generatore di crescita

“Il capoluogo - aggiunge l'assessore - traina un sistema che coinvolge tutte le province lombarde, confermando la cultura come uno dei principali generatori di crescita, innovazione e occupazione qualificata”. Seguono, per valore prodotto, Monza Brianza (1,9 miliardi e 25.757 addetti), Bergamo (1,9 miliardi e 26.987 addetti), Brescia (1,8 miliardi e 27.946 addetti), Varese (1,2 miliardi e 18.309 addetti), Como (856 milioni e 13.714 addetti), Mantova (690 milioni e 11.112 addetti), Cremona (669 milioni e 8.610 addetti), Pavia (542 milioni e 8.412 addetti), Lecco (545 milioni e 8.060 addetti), Lodi (329 milioni e 4.615 addetti) e Sondrio (164 milioni e 2.855 addetti).