Il Cremasco rafforza la propria rappresentanza all'interno di Fipe-Confcommercio Provincia di Cremona. L'assemblea provinciale dell'associazione dei pubblici esercizi ha infatti eletto Michele Scorsetti vicepresidente con delega al territorio cremasco, nell'ambito del rinnovo del Consiglio Direttivo che ha confermato Alessandro Lupi alla presidenza. La nuova governance prevede due vicepresidenze territoriali dedicate rispettivamente al Cremasco e al Casalasco, con l'obiettivo di garantire una presenza ancora più capillare dell'associazione e un dialogo costante con le imprese locali.
Il nuovo consiglio direttivo
“Assumo questo incarico – sottolinea Scorsetti (nella foto in basso) - con entusiasmo e senso di responsabilità. Mi impegnerò a rappresentare le imprese del territorio cremasco, ascoltandone le esigenze e contribuendo a rafforzare il ruolo di Fipe come punto di riferimento per una categoria che affronta sfide sempre più impegnative”.
Il nuovo consiglio direttivo è composto dal presidente Alessandro Lupi, dai vicepresidenti Michele Scorsetti (territorio cremasco) e Nicolò Vergine (territorio casalasco e Silb – Sindacato Italiano Locali da Ballo) e dai consiglieri Emiliano Bruno (settore bar), Luigi Marcotti (sale bingo) e Simone Arcari (ristorazione).
Presenza capillare nel territorio
Fipe-Confcommercio Provincia di Cremona rappresenta oggi l'unica organizzazione di rappresentanza a livello provinciale dell'intero comparto dei pubblici esercizi, riunendo ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, servizi di catering e locali da ballo. Una realtà che il nuovo consiglio direttivo intende rafforzare ulteriormente attraverso una presenza sempre più capillare sul territorio e servizi sempre più specializzati a sostegno delle imprese. Nel tracciare le priorità del nuovo mandato, il presidente Lupi ha ribadito l'obiettivo di mettere a disposizione strumenti concreti per la competitività delle aziende: formazione obbligatoria e specialistica gratuita in modalità digitale, assistenza per l'accesso ai bandi di Camera di Commercio e Regione Lombardia, accesso agevolato al credito attraverso Fidicomet, consulenza per l'ottimizzazione dei costi delle utenze e la nuova App Fipe dedicata agli associati.
La ristorazione in provincia occupa 7 mila lavoratori
L'elezione arriva in un contesto che conferma il peso economico del comparto. Secondo i dati Infocamere aggiornati al 31 marzo 2026, in provincia di Cremona operano 2.608 imprese della ristorazione, di cui 2.279 attive, con quasi 7 mila lavoratori impiegati e un fatturato complessivo stimato di oltre 417 milioni di euro. Si tratta di un tessuto produttivo costituito prevalentemente da microimprese: il 53% delle attività occupa fino a tre addetti e il 54% dispone di un capitale sociale inferiore ai 10.000 euro. I ristoranti rappresentano il 47,5% del comparto, i bar il 41,4%, mentre il restante 9,5% comprende soprattutto catering e altri servizi di ristorazione. Il settore si distingue inoltre per una significativa presenza di imprenditoria femminile, pari al 32% del totale, mentre le imprese straniere rappresentano il 22% e quelle giovanili il 10%, confermando la capacità dei pubblici esercizi di rinnovarsi e di continuare a svolgere un ruolo centrale nell'economia del territorio.