29-05-2024 ore 12:27 | Economia - Aziende
di Angelo Piccolo

Padania Acque: tour virtuale al potabilizzatore est in Minecraft. Progetto dell'Ic Cremona uno

Un tour virtuale all’interno dell’impianto di potabilizzazione alla scoperta di tutti i processi di trattamento dell’acqua di rete che arriva nelle nostre case. Grazie a “Virtual Water Infrastructure: il potabilizzatore est di Cremona in Minecraft”, l’innovativo progetto realizzato da quattordici studenti della scuola secondaria di primo grado Campi, è possibile visitare l’impianto cittadino di via Postumia, ricostruito fedelmente e perfettamente funzionante, nel mondo virtuale di Minecraft Education. Per sette mesi i ragazzi hanno lavorato singolarmente e in team alla riproduzione dell’infrastruttura idrica, utilizzando la versione didattica del terzo videogioco più venduto al mondo, uno strumento 4.0 per l’apprendimento che consente di sviluppare contenuti didattici e piani di studio multidisciplinari. 

 

Sensibilizzare la risorsa idrica

Il presidente di Padania Acque, Cristian Chizzoli ha spiegato com’è nata l’idea di proporre un’attività inedita per un’azienda pubblica che si occupa di gestione del ciclo idrico integrato. “Il progetto è pensato per promuovere e valorizzare le capacità dei bambini, per sensibilizzare i ragazzi al valore della risorsa idrica e per avvicinare le giovani generazioni al servizio idrico integrato e alle sue professionalità tecniche. Un progetto che vede l’impegno fondamentale della società educante, intesa come rete di enti, istituzioni e aziende che, in sinergia, collaborano alla realizzazione di attività volte alla crescita dei giovani. A nome di Padania Acque, ringrazio e mi congratulo con gli studenti per aver portato a termine con successo questo progetto sperimentale che ci auguriamo possa suscitare interesse e attenzione da parte di altre aziende dell’idrico”.

 

Un progetto accessibile a tutti

La dirigente scolastica, Maria Giovanna Daniela Manzia ha illustrato il valore didattico del progetto. “Gli alunni sono stati protagonisti di un percorso educativo unico a livello nazionale, finalizzato all’approfondimento della conoscenza del ciclo industriale dell’acqua mettendosi alla prova nel complesso e avvincente lavoro di ricostruzione dell’impianto idrico. Un progetto basato sulle competenze chiave europee, definite dalla commissione europea per lo sviluppo di elementi quali il pensiero critico, la risoluzione di problemi, il lavoro di squadra, le abilità comunicative e negoziali, le abilità analitiche, la creatività e le abilità interculturali, e dal forte valore inclusivo. Virtual Water Infrastructure è infatti accessibile a tutti perché permette di utilizzare e stimolare i canali comunicativi dei bambini più piccoli attraverso la lettura automatica, degli stranieri mediante la traduzione dei contenuti, e degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento per mezzo di un dizionario visuale di analisi del testo”.

 

Avvicinamento all’informatica

Il progetto pilota, primo in Italia realizzato in sinergia tra un’azienda dell’idrico e un’istituzione scolastica, è condotto dall’ufficio comunicazione di Padania Acque insieme alla dirigente scolastica e alle insegnanti Monica Boccoli e Simonetta Anelli, meglio conosciute come #maestreacubetti, nonché fondatrici a Cremona del CoderDojo, un movimento no-profit internazionale nato in Irlanda nel 2011 con lo scopo di avvicinare i bambini ed i ragazzi all'informatica attraverso la realizzazione di club di programmazione gratuiti. Tutto il percorso, in cui le insegnanti hanno svolto un compito di supporto e supervisione, è stato costantemente oggetto di confronto tra i sottogruppi e anche con gli esperti esterni per verificare la correttezza di quanto realizzato nel mondo virtuale. 

 

La realizzazione del progetto

Il percorso si è articolato in diversi step: un ciclo formativo di quattro lezioni rivolte a tutti gli studenti delle sei classi prime dell’istituto Campi tenute dal personale tecnico di Padania Acque e aventi per oggetto il ciclo idrico integrato. Una fase operativa che ha previsto la visita guidata all’impianto di potabilizzazione da parte del gruppo di lavoro, un laboratorio informatico di game based learning, basato sul gioco. I ragazzi, a partire da momenti di definizione e di ricerca delle informazioni e dagli incontri con gli esperti, hanno seguito un metodo di lavoro in gruppi con una suddivisione di compiti: dall’ideazione, partendo da disegni e riproduzioni in scala sul cartaceo, fino alla progettazione e realizzazione. 

1993