29-04-2026 ore 08:40 | Economia - Aziende
di Denise Nosotti

Consorzio it: investimenti per ‘amministrazioni intelligenti partendo dai bisogni dei comuni

Sul metodo per rendere davvero più efficienti i servizi comunali dopo gli investimenti del Pnrr in ambito digitale, una prima risposta arriva dal progetto di mappatura dei processi promosso da Consorzio informatica territorio in collaborazione con il politecnico e presentato la scorsa settimana nel rettorato dell’ateneo milanese. Il progetto nasce per rispondere a un problema concreto: il rischio che le nuove tecnologie e gli investimenti del Pnrr vengano applicati a modelli organizzativi vecchi e inefficienti, creando nuovi pesi gestionali invece di ridurli. Per scongiurare questo rischio e quindi per ottimizzare le procedure comunali, Consorzio it ha analizzato come gli uffici degli enti del territorio lavorano quotidianamente e quali sono i processi che sottendono le erogazioni dei principali servizi pubblici.

 

Processi sentinella

L’analisi, avviata circa dodici mesi fa in stretta collaborazione con il docente Luca Gastaldi del politecnico e con il supporto di ComPa Fvg e della soprintendenza di Milano, ha portato all’identificazione e alla mappatura di 19 processi sentinella. Si tratta delle attività amministrative più comuni e spesso critiche per un ente locale. Tra queste rientrano quelle relative ad alcuni dei servizi più utilizzati dai cittadini e più importanti per gli uffici comunali, come per esempio: gestione tributi: denuncia, iscrizione e accertamento Tari e Imu. Servizi alla persona: iscrizione ad asili nido, mense scolastiche e richiesta di assistenza domiciliare; territorio ed edilizia: permessi di costruzione, accesso agli atti e autorizzazioni per manomissione del suolo pubblico.

 

Ottimizzare la gestione amministrativa

Oltre a questi ci sono anche anagrafe e amministrazione: cambi di residenza e gestione del ciclo passivo dei pagamenti. Il progetto punta a creare un’amministrazione 'intelligente'. Non si tratta solo di installare software di intelligenza artificiale, ma di rendere il comune capace di lavorare in modo più fluido e preciso, basando ogni attività su dati certi e procedure semplificate, riducendo sprechi di tempo e incertezze. Ciò significa, per i dipendenti: riduzione dello stress da scadenza e degli errori manuali, eliminando le mansioni ripetitive per dedicarsi a pratiche complesse e avere più tempo da dedicare alle esigenze dei cittadini; per i sindaci: possibilità di governare l'innovazione con strumenti che garantiscono la conformità normativa; per i cittadini: servizi più semplici, chiari e accessibili. Questo approccio è stato recentemente utilizzato da Consorzio con Comunità Sociale Cremasca. Ed ha dimostrato tutta la sua efficacia: con l’obiettivo di ottimizzare la gestione amministrativa e restituire agli operatori sociali tempo prezioso da dedicare all'assistenza diretta, non si è partiti dal “programma da installare”, ma dal processo vivo e dalle esigenze reali.  Il progetto proseguirà con incontri diretti presso i municipi per confrontare i risultati della mappatura con le operatività locali. L'obiettivo è assicurare che ogni comune diventi nativamente digitale, capace di offrire servizi semplici e accessibili ai cittadini del futuro.