28-09-2025 ore 18:05 | Economia - Area omogenea cremasca
di Elena De Maestri

Transizione digitale: entrano Chieve, Dovera e Fiesco. Quella di Consorzio è la rete più estesa

La transizione digitale del territorio cremasco compie un nuovo passo in avanti. In occasione della conferenza dei Sindaci, i comuni di Chieve, Dovera e Fiesco hanno formalizzato l’adesione alla funzione associata Rtd responsabile della transizione digitale, coordinata da Consorzio informatica territorio. Con queste tre nuove adesioni, la rete passa da 44 a 47 Comuni, diventando il tavolo Rtd associato più esteso d’Italia e un modello di cooperazione intercomunale che sta attirando l’attenzione anche di altre realtà regionali e nazionali.

 

Supporto tecnico e strategico

La funzione associata Rtd nasce per dare ai comuni, in particolare a quelli di piccole e medie dimensioni, un supporto tecnico e strategico nella gestione delle numerose responsabilità legate alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. Il ruolo del responsabile della transizione digitale non solo è obbligatorio per tutti i comuni ma è anche sempre più complesso: non si limita a favorire la dematerializzazione dei procedimenti amministrativi e l’erogazione di servizi digitali, ma comprende anche la gestione dell’interoperabilità tra sistemi, l’attuazione delle linee guida Agid, l’adozione di strumenti come Spid, pagoPa e Anpr, la cybersicurezza e persino la governance di progetti basati su intelligenza artificiale, alla luce dell’imminente entrata in vigore dell’AI Act Europeo.

 

A sistema le competenze tecniche

Attraverso la gestione associata, i comuni del cremasco hanno potuto mettere a sistema competenze tecniche, giuridiche e organizzative difficilmente reperibili a livello locale, creando un Ufficio Rtd condiviso in grado di pianificare, coordinare e monitorare le azioni previste dal Piano Triennale Ict. Questo consente di: razionalizzare le risorse, riducendo i costi e ottimizzando l’uso delle professionalità disponibili; migliorare la qualità dei servizi digitali offerti ai cittadini, che beneficiano di soluzioni più semplici e integrate; aumentare la sicurezza e la resilienza informatica delle amministrazioni, grazie a un approccio coordinato e a procedure comuni; dare continuità alle attività di innovazione digitale, superando il rischio di frammentazione tipico dei piccoli enti.

 

Competenze specialistiche

"Siamo orgogliosi di poter annunciare l’ingresso di Chieve, Dovera e Fiesco nella nostra funzione associata Rtd - dichiara Bruno Garatti, amministratore delegato di Consorzio.it -  La loro adesione dimostra che la collaborazione tra enti è la strada giusta per affrontare le sfide della trasformazione digitale. Oggi più che mai, temi come sicurezza informatica, valore dei  dati e adozione di servizi digitali richiedono competenze specialistiche e una visione di sistema: nessun comune può permettersi di affrontarli da solo. La nostra rete, che con 47 comuni è oggi la più ampia d’Italia, rappresenta un vero e proprio laboratorio di innovazione, in cui condividiamo competenze, strumenti e strategie per offrire ai cittadini servizi più semplici, sicuri e accessibili. Lavorare insieme significa anche essere più veloci oggi nel cogliere le opportunità offerte dal PNRR e dalle linee guida nazionali, domani nel raccogliere fondi Europei e realizzando progetti in partenariato pubblico privato, trasformando le opportunità in risultati concreti sul territorio."

 

Territorio coeso

“Con questo ampliamento, il cremasco si conferma un territorio coeso e all’avanguardia anche sul fronte digitale. Lavoriamo insieme per semplificare i processi, migliorare i servizi e rendere più sicura e moderna la nostra Pubblica Amministrazione. È così che diamo risposte concrete ai cittadini e supportiamo imprese e associazioni, trasformando la sfida del digitale in un’opportunità di crescita per tutta la comunità cremasca” dichiara il Sindaco di Ripalta Cremasca Aries Bonazza, presidente della Conferenza dei Sindaci Rtd del territorio.