28-03-2022 ore 17:36 | Economia - Sindacati
di Claudia Cerioli

Ferrovie: rinnovato il contratto triennale nazionale che prevede aumenti di stipendio

È stato firmato il rinnovo del contratto nazionale delle attività ferroviarie e il contratto aziendale del gruppo ferrovie dello stato Italiane, scaduti nel 2017 dopo che era stato regolato con un accordo ponte il triennio 2018 - 2020. Lo riferiscono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl AF, Orsa Ferrovie e Fast sull’intesa raggiunta nella sede di Confindustria con l’associazione datoriale Agens, aggiungendo che “è un risultato molto significativo raggiunto in un contesto economico e politico particolarmente difficile”. Il nuovo contratto che interessa circa 80 mila ferrovieri, compresi tutti gli addetti delle attività in appalto di ristorazione, pulizia e accompagnamento notte - spiegano le organizzazioni sindacali - avrà decorrenza fino al 31 dicembre 2023. Per la parte economica è previsto un aumento al livello medio di 110 euro. Inoltre è prevista un ‘una tantum’ di 500 euro relativa all’anno 2021.

 

Sviluppo del welfare aziendale

“Contestualmente - dichiarano le organizzazioni sindacali - viene rinnovato il contratto aziendale del Gruppo Fs che prevede un aumento di 200 euro l’anno sul welfare sanitario e l'incremento del 1 per cento al mese a carico dell’azienda dell'attuale quota destinata alla previdenza integrativa e l’avvio di un osservatorio per lo sviluppo del welfare aziendale a cui partecipano le organizzazioni sindacali e l'azienda. Insieme al rinnovo - proseguono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl AF, Orsa Ferrovie e Fast - è stato siglato un importante accordo per il recupero del premio di risultato 2021 di 850 euro di cui 500 euro monetizzati e 350 in welfare con l'impegno a definire i criteri per il biennio 2022/23 avendo comunque già definito le quantità economiche di 900 euro e 1000 euro.

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