28-02-2019 ore 13:34 | Economia - Associazioni
di Giovanni Colombi

Sinergia tra l'Associazione industriali e la Libera artigiani Crema, doppia inaugurazione

Martedì scorso è stata scritta una pagina importante sul fronte delle relazioni tra le associazioni di categoria del nostro territorio. Un doppio taglio del nastro. L’Associazione industriali della provincia di Cremona, infatti, ha inaugurato la sua sede cremasca traslocando al piano terra dell’immobile della Libera artigiani in via Giuseppe Di Vittorio. Nella stessa occasione, un’ora dopo, la sala congressi/formazione da 100 posti è stata intitolata a Samuele Vailati, scomparso un anno fa, un imprenditore da sempre legato agli artigiani della Libera come ha ricordato il presidente dell’associazione Marco Bressanelli con al suo fianco il presidente degli Industriali di Cremona, Francesco Buzzella. Presenti alla conferenza stampa di presentazione alcuni membri dell’ufficio di presidenza di Assoindustria provinciale - Serena Ruggeri, Marco Tresoldi, Stefano Allegri, William Grandi, Roberto Danesi e Umberto Cabini - con il direttore Massimiliano Falanga, e Renato Marangoni per la Libera artigiani.

Le ragioni della scelta
Due i motivi che hanno spinto gli Industriali del territorio a optare per questa soluzione. Uno è di ordine pratico. La sede in via De Gasperi, nel Centro direzionale, era diventata stretta per quest’associazione che conta il 40% dei suoi iscritti nel Cremasco. L’immobile della Libera artigiani nell’ex Olivetti con i suoi ampi spazi e i numerosi posti auto era probabilmente un’occasione da non perdere. Come spiegato da Buzzella, “il primo motivo è che la nostra sede cremasca era diventata inadatta a soddisfare le nostre esigenze. Per quanto riguarda i convegni e i corsi di formazione, abbiamo deciso che, sicuramente, era meglio far arrivare a Crema i relatori che obbligare i tanti industriali cremaschi a spostarsi a Cremona. Il secondo dipende dal fatto che con la Libera artigiani abbiamo da molti anni una proficua e costante collaborazione e condivisione dei valori: non siamo legati ai partiti, siamo per la politica “del fare”, c’è feeling tra le due associazioni, e puntiamo alla sostanza della nostra mission: fornire, cioè, sempre migliori servizi alle nostre imprese”.

Una collaborazione che nasce da lontano
“Non sfugge a nessuno – ha rimarcato Bressanelli - che l’abitare sotto lo stesso tetto e la gestione di alcuni spazi in comune siano il segno della volontà delle due associazioni - pur mantenendo ognuna la propria autonomia - di unire le forze, là dove ci sia l’opportunità, per dare migliore rappresentanza e servizi alle imprese associate. Questo è nella pratica il saper fare rete”. Una collaborazione che parte da lontano, almeno da un quarto di secolo fa. Furono, infatti, Gino Villa, il primo lungimirante presidente di Reindustria, nonché presidente di Confindustria Cremona, e tanti piccoli e medi imprenditori della Libera artigiani che realizzarono la reindustrializzazione dell’area ex Olivetti di Crema. E se il primo presidente di Reindustria fu Villa, quello attuale è Giuseppe Capellini, già presidente e oggi membro della Libera artigiani di Crema.

La sinergia
Sono intervenuti anche i due direttori generali. Massimiliano Falanga per l’associazione Industriali: “fare lobby per ottenere risultati. Lo abbiamo già sperimentato in passato e potenzieremo questa visione comune. I risultati? Beh, la Cremona -Mantova con il via libera della Regione è lì a testimoniarlo. Ma anche molti sono i servizi che abbiamo in comune: i tanti corsi rivolti alle aziende, la formazione, strumento determinante per la crescita, e altre iniziative che potranno prendere il via”. Soddisfatto anche Renato Marangoni della Libera: “siamo partiti dall'idea che siamo due mondi che non si sovrappongono e che sono sintonizzati sulla medesima lunghezza d'onda. Lo dimostra il nostro impegno al Tavolo della Competitività” e la convinta adesione al MasterPlan 3C, sollecitati da Confindustria di Cremona”.
 


La sala dedicata a Samuele Vailati
Dopo il taglio del nastro per l’inaugurazione della sede cremasca di Confindustria di Cremona, effettuato dal presidente Buzzella e dal presidente di Assoindustria Servizi Ettore Seragni, è stata la volta del secondo taglio, realizzato dai presidenti delle due associazioni per inaugurare la comune Sala convegni/formazione. “L'abbiamo voluto intitolare di comune accordo – spiega Bressanelli - a Samuele Vailati, un imprenditore deceduto un anno fa, da sempre legato alla Libera artigiani, prima come semplice associato, poi da presidente del gruppo Giovani, e ancora da consigliere del consiglio direttivo e, infine, da due mandati membro di giunta. Era un artigiano che guardava sempre avanti spronando i nostri associati a stare al passo con il mercato e a cogliere le opportunità – e non gli ostacoli - dai cambiamenti. Sapeva fare squadra e raggiungere gli obiettivi che gli erano stati affidati. Come tanta è stata la passione che ha riservato alla sua associazione soprattutto nel settore della formazione professionale”.

Gli interventi istituzionali
All’inaugurazione della Sala convegni e Formazione ci sono stati anche gli interventi di saluto del sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, e del presidente della Camera di commercio di Cremona, Gian Domenico Auricchio, nei quali entrambi hanno espresso soddisfazione per la nuova e proficua collaborazione tra le due realtà associative. Toccante, infine, è stato il momento della consegna, da parte del presidente Bressanelli, di due mazzi di fiori alla mamma di Samuele Vailati e alla sua compagna, che teneva in braccio la loro piccola bambina.

1816