28-01-2018 ore 18:48 | Economia - Aziende
di Diego Meis

Oscar Green, nuova vita agli scarti aziendali. Sei start-up creative premiate da Coldiretti

Dagli occhiali in lana di pecora al sale spray, per finire con la vernice a base di buccia di pomodoro. Con l’inizio del 2018 Coldiretti premia sei giovani talenti con l’Oscar Green 2018. Il riconoscimento per l’innovazione sostenuto da Campagna Amica ha coinvolto migliaia di start-up ideate da giovani agricoltori provenienti da tutta Italia, che con passione e creatività hanno trovato soluzioni per dare una seconda vita agli scarti aziendali, trasformandoli in prodotti innovativi.

 

Vernice di pomodoro e paglia trendy
Le bucce di pomodoro possono diventare un'eco-vernice per scatole alimentari. L'idea arriva dalla Lombardia: Stefano Chiesa inventa una bioresina naturale adatta al contatto con il cibo contenuto nelle latte alimentari. Il campano Vito Pagnotta presenta il primo jeans invecchiato con la paglia, dove il tessuto del pantalone da lavoro diventa trendy e délavé senza trattamenti chimici ma attraverso un processo ecologico.

 

Take away marino e sale spray
Dal mare ligure arriva il take away marino salvaspreco di Davide Busca, che rilancia l’aperitivo in barca: gli “scarti” del pescato diventano gustose fritture da consumare sul lungomare. L’abruzzese Emanuele Grima brevetta il sale spray aromatizzato, un distillato liquido a basso contenuto di sodio che grazie alle spezie riduce la quantità di sale e dà sapore alle pietanze, con un tocco di classe.

 

Co-living multietnico e occhiali di lana
Originaria della Puglia, Fabiana Fassi sperimenta il primo co-living contadino per i rifugiati, un’azienda produttrice di zafferano, tisane e erpe officinali che unisce popoli e culture attraverso l’agricoltura. Dalla stessa Regione, Donato Mercadante ricicla la lana di scarto per creare pantofole, portavasetti e montature per occhiali da vista dal design moderno con un tocco artigianale inedito.

 La redazione consiglia:

economia - Associazioni
Una stalla bionica, dove i collari delle mucche e le macchine per la lattazione inviano dati ad un computer e a un’applicazione per smartphone. È il progetto di Martina Vicini –...
Oggi al cinema