26-04-2021 ore 00:00 | Economia - Aziende
di Lisa Dansi

Lumson, due importanti novità sul mercato: Chisel e TAL, il primo touchless in alluminio

Le novità, per Lumson, non sono mai fini a se stesse ma portano con sé qualcosa di nuovo - e migliorativo - rispetto al passato. È con questo spirito che l’azienda italiana leader nella produzione di packaging primario e soluzioni integrate di dispensing ed airless system, lancia sul mercato due novità: Chisel, il nuovo dropper dal concept avveniristico e funzionale, e TAL, il primo touchless in alluminio. Due prodotti molto diversi tra loro, ma destinati ugualmente a far parlare di sé: Chisel, perché incarna il design e lo stile secondo Lumson e TAL, perché rappresenta la risposta concreta e funzionale alle esigenze di sostenibilità e sicurezza del mercato cosmetico moderno. D’altronde, anticipare le richieste del mercato e saperle tradurre in prodotti all’avanguardia e di tendenza è sempre stata una caratteristica distintiva di Lumson; una caratteristica che ha permesso all’azienda di crescere e di affermarsi sul mercato internazionale. I sistemi inviolabili Touchless, il rivoluzionario compact case sostenibile Ecompact, il lipstick eco-friendly PLA 2.0 sono alcuni degli esempi più recenti di packaging diventati veri e propri trend topic. Per Chisel e TAL l’aspettativa è la stessa: diventare non solo dei prodotti iconici, ma veri e propri case study di successo. Romualdo Priore, direttore marketing di Lumson ce ne parla in questa intervista.

 

Ci può parlare di Chisel, il dropper dal design avveniristico, che avete da poco lanciato sul mercato?

“Chisel incarna il concetto di design e di novità secondo Lumson. Per Lumson, le novità sono sempre soluzioni che portano con sé un valore aggiunto. L’innovazione è sinonimo di ricerca e studio di forme, materiali, soluzioni tecnologiche ed estetiche nuove e all’avanguardia. Lo stile di Lumson rifugge l’eccesso e si focalizza sull’essenziale, apprezza la bellezza della gestualità e predilige sobrietà ed eleganza. Lo stile minimal di Chisel racconta un design preciso e una gestualità cosmetica morbida e innovativa”.

 

Chisel ha rappresentato una sorta di “sfida” per Lumson: trasformare un contagocce in un prodotto di design…

“In un certo senso è così. Chisel ha rappresentato per tutti noi una sfida in termini di ergonomia e design. Volevamo realizzare un contagocce pratico e avveniristico dove l’estetica si unisse in maniera indissolubile alla funzionalità, nella migliore tradizione Lumson. E guardando il risultato, direi che ci siamo riusciti. Il nuovo dropper, dalla forma allungata ed ergonomica, è elegante e al tempo stesso funzionale perché garantisce precisione nell’erogazione, sicurezza e praticità d’uso, elementi imprescindibili per un prodotto destinato al settore cosmetico. La gestualità cosmetica, per Lumson, è un elemento da non trascurare: dev’essere immediata, intuitiva, ma al tempo stesso piacevole e delicata. Proprio come avviene con Chisel, che permette di calibrare la quantità di prodotto desiderato con una semplice pressione sul bottone push-down. Last, but not least, la trasversalità d’impiego e le possibili combinazioni dropper/flacone”.

 

Le novità però non finiscono qui. Avete appena lanciato ufficialmente sul mercato TAL, il primo touchless in alluminio. Ci può dire qualcosa in più su questo innovativo airless…

“È un progetto in cui crediamo tantissimo e che risponde perfettamente alle esigenze del mercato attuale e, siamo sicuri, anche del prossimo futuro. TAL , acronimo di Techno Airless ALuminum, è un airless con pouch che coniuga innovazione tecnologica e funzionalità e che risponde perfettamente alle richieste del mercato beauty in termini di massima sicurezza e sostenibilità. E’ sicuro, eco-friendly, personalizzabile.

 

Può spiegarci meglio, una ad una, le sue caratteristiche?

È sicuro perché, utilizzando la tecnologia con pouch, garantisce l’assoluta inviolabilità del prodotto all’interno. La pouch multi-strato, dotata di sistema di chiusura ermetico HSCS- Hermetic Snap Closure System (brevetto Lumson), funge da barriera contro gli agenti esterni e preservare la formula da possibili contaminazioni. È sostenibile in primo luogo perché impiega l’alluminio: non solo il metallo più comune presente sulla Terra, ma anche un materiale leggero, moderno, tecnico, che può essere riciclato all’infinito mantenendo inalterate le sue qualità. In secondo luogo, è una scelta green perché dopo l’uso il consumatore può separare i componenti in alluminio da quelli in plastica e smaltirli seguendo la corretta catena del riciclo. È versatile e può essere personalizzato con diversi effetti. Grazie ai processi di stampa litografica che permettono di unire fino a 6 colori, può essere proposto con vari finish e decori. Per fare qualche esempio: impreziosito da effetti glossy è perfetto per un prodotto destinato al mercato prestige; invece proposto con effetti satinati e spazzolati è l’ideale per brand che vogliono puntare sul concept “green” ed eco-friendly. Indubbiamente, in tutti i casi, si tratta di un materiale versatile, ideale sia per prodotti di alta gamma che per prodotti masstige, curato nei minimi dettagli e dal design moderno e minimale”.

 

Per quali prodotti consiglierebbe un packaging come TAL?

“È un packaging molto versatile, unisex, attuale, dalle linee pulite ed essenziali, ideale per prodotti face & body. Anche i formati disponibili - da 50, 75 e 100 ml - suggeriscono un impiego sia nel segmento skincare sia per prodotti che tradizionalmente necessitano di formati più grandi (es. bodycare, suncare, haircare…). Un packaging destinato a far parlare di sé”.

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