26-03-2026 ore 14:05 | confcommercio
di Giovanni Colombi

Confcommercio. Bando "Nuova Impresa 2026": fino a 10 mila euro per chi apre una partita Iva

Aprire un'attività in proprio è ancora una scommessa, in Italia. I costi di avvio pesano, le pratiche burocratiche scoraggiano, e il confine tra un'idea che decolla e una che affonda spesso passa proprio dai primi mesi di vita di un'impresa. Per provare ad abbassare quella barriera d'ingresso, Regione Lombardia ha varato "Nuova Impresa 2026", una misura che mette sul piatto contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per chi ha deciso di mettersi in proprio.
Il bando, promosso in collaborazione con il sistema camerale lombardo, è rivolto a micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e professionisti iscritti a ordini. Un ventaglio ampio, che fotografa la varietà del mondo del lavoro autonomo: dall'artigiano che apre bottega al consulente che decide di uscire da un contratto dipendente, dal commerciante al dettaglio al professionista che avvia uno studio.
 

Chi può fare domanda

I requisiti cambiano leggermente a seconda della categoria di appartenenza, ma il filo conduttore è uno: bisogna aver avviato la propria attività in Lombardia a partire dal 1° giugno 2025, e il domicilio fiscale deve essere nella regione.
Per le imprese (MPMI), è necessaria l'iscrizione al Registro delle Imprese dal 1° giugno 2025 e la partita IVA aperta entro i dodici mesi precedenti a quell'iscrizione. Per i lavoratori autonomi con partita IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese, basta la partita IVA attiva a partire dalla stessa data e il domicilio fiscale lombardo. Infine, i professionisti iscritti a ordini possono partecipare se hanno dichiarato l'inizio attività all'Agenzia delle Entrate da non oltre quattro anni e comunque entro il 31 dicembre 2026.

 

Come funziona il contributo

L'agevolazione copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 10.000 euro. Per accedere al finanziamento, il progetto di investimento deve prevedere una spesa minima di 3.000 euro: soglia ragionevole, pensata per evitare micro-richieste e garantire che il contributo sostenga interventi concreti.

Le spese ammissibili includono sia investimenti in conto capitale - attrezzature, arredi, strumenti di lavoro - sia spese di gestione. C'è però una condizione precisa: almeno il 50% dell'investimento complessivo deve essere costituito da spese in conto capitale. È comunque possibile presentare progetti composti interamente da questa tipologia. Sono ammesse le spese sostenute a partire dalla data di apertura della partita IVA e fino alla presentazione della domanda, entro il 31 dicembre 2026.

 

Quando e come presentare la domanda

Lo sportello apre alle ore 10.00 del 30 aprile 2026 e resterà attivo fino alle ore 12.00 del 29 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.

Alla domanda dovranno essere allegati la rendicontazione delle spese sostenute.

Ogni soggetto, impresa o professionista, può presentare una sola domanda.

 

Il supporto di Confcommercio

“I numeri parlano chiaro- spiega Michela Bettinelli, presidente di Confcommercio Professioni provincia di Cremona (nella foto a lato), il gruppo che accoglie le partite iva individuali della nostra provincia- nel quarto trimestre del 2025 sono state aperte in Italia oltre 96.000 nuove partite IVA, il 2,6% in più rispetto all'anno precedente, e quasi la metà riguarda under 35. È un segnale forte di voglia di fare impresa, che va sostenuto con strumenti concreti. Per questo è molto utile il servizio bandi di Confcommercio: per accompagnare chi si mette in proprio attraverso le procedure, verificare i requisiti, chiarire quali spese sono ammissibili e semplificare un iter che, altrimenti, rischia di scoraggiare anche i più motivati”.
Confcommercio Provincia di Cremona mette a disposizione un affiancamento che, nella pratica, significa risparmio di tempo e maggiore probabilità di presentare una domanda corretta e completa.

L'ufficio bandi è attivo anche a Crema ed è raggiungibile al numero  0373 399988 oppure via mail all'indirizzo [email protected]. Tutte le informazioni sono disponibili anche sul sito dell'associazione.