“Esattamente sei mesi dopo la formale costituzione davanti al notaio dei 22 soci fondatori, non posso che essere estremamente soddisfatto per il risultato ottenuto”. Queste le parole di Piergiacomo Bonaventi, sindaco di Pandino e membro della giunta dell'Area omogenea cremasca con delega all'agricoltura, all'indomani del riconoscimento ufficiale, da parte di Regione Lombardia, del Distretto cremasco del cibo.
Un progetto ambizioso diventato realtà
“Questo non rappresenta un punto di arrivo ma un punto di partenza – prosegue Bonaventi - per iniziare a lavorare in concreto. Le aziende che hanno aderito al distretto vogliono iniziare ad utilizzare questo strumento per valorizzare i loro prodotti. Io continuerò a supportare questa iniziativa che una volta tanto ha messo d'accordo molti attori del territorio cremasco. Anche quest'anno vorrei riservare uno spazio al distretto del cibo all'interno della Festa del fieno e dei prati stabili che anche quest'anno si svolgerà dal 18 al 20 settembre a Pandino. C'è tempo per organizzare qualcosa di bello insieme come fatto gli anni passati, con la differenza che ieri il Distretto era un idea, un progetto ambizioso: oggi è realtà”.