23-07-2019 ore 13:21 | Economia - Associazioni
di Giovanni Colombi

Coldiretti, accordo con la Lega Pro. L'oasi del gusto di Campagna Amica arriva negli stadi

Una sana e corretta alimentazione nello sport rivolto ai bambini, ai ragazzi e a tutti gli appassionati di calcio che frequentano gli stadi. Questo in sintesi l'accordo siglato nei giorni scorsi tra Coldiretti e Lega Pro e che vedrà in campo 11mila tra fattorie, mercati e agriturismi. L'intesa è stata siglata a Firenze da Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, da Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, alla presenza di Gianni Infantino, presidente della Fifa e di Gabriele Gravina, presidente della Figc.

L'oasi del gusto negli stadi
Come spiega Coldiretti, “ogni partita le squadre e i loro tifosi delle diverse regioni d’Italia avranno l’occasione di conoscere e provare il patrimonio agroalimentare del territorio facendo al tempo stesso un viaggio fra i tesori del gusto conservati e protetti da generazioni di agricoltori nelle campagne. Negli stadi non più solo hot dog e noccioline, patatine e popcorn ma anche prodotti tipici del territorio, dai salumi ai formaggi dal pane alla frutta e alla verdura di stagione. L’obiettivo è orientare i consumatori verso scelte alimentari corrette e sicure, nel rispetto della stagionalità con prodotti 100% Made in Italy della rete di Campagna Amica che garantisce l’identità, l’origine e la tracciabilità di tutta la filiera dal campo alla tavola. L’accordo prevede presenze negli stadi, in occasione delle partite organizzate dalla Lega Pro, di un'oasi del gusto degli agricoltori di Coldiretti, la partecipazione degli agrichef di Campagna Amica con i propri prodotti durante eventi o manifestazioni ed il coinvolgimento della Lega Pro in percorsi di approfondimento sui temi della legalità e nel progetto Educazione alla Campagna Amica nelle scuole italiane con la partecipazione a iniziative su tutto il territorio nazionale”.

La dieta mediterranea
“Oltre a coinvolgere alunni con lezioni nelle aziende agricole e in classe – prosegue Coldiretti – la rete didattica si estende agli stadi con l’obiettivo di formare consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per fermare il consumo del cibo spazzatura e valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e il legame fra i prodotti dell’agricoltura ai cibi consumati ogni giorno. La dieta mediterranea è stata dichiarata la migliore dieta al mondo nel 2019 sulla base del best diet ranking 2019 elaborato dal media statunitense Us News & World Report, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori. Si tratta della conferma della bontà di un regime alimentare che rispecchia il valore e la grande varietà enogastronomica italiana”.

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