23-01-2026 ore 12:35 | Economia - Sindacati
di Elena De Maestri

Tribunale. Fp Cgil: 'carenza di personale e futuro incerto per i precari assunti con i fondi del Pnrr'

La funzione pubblica della Cgil Cremona, in occasione della visita della presidente della Corte d’Appello di Brescia presso il tribunale di Cremona intende richiamare l’attenzione sulle gravi criticità che interessano la sede giudiziaria cremonese, da tempo oggetto di segnalazioni da parte del personale. La mancanza di organico si attesta intorno al 40 per cento, con situazioni particolarmente critiche in alcuni uffici, tra cui l’Unep, dove la carenza supera il 50 per cento ed è destinata ad aggravarsi ulteriormente in ragione dei prossimi pensionamenti.

 

Lavoratori precari

“A ciò si aggiunge l’assenza del dirigente amministrativo dal 2020, nonché condizioni strutturali e organizzative non più adeguate, che interessano anche archivi e spazi di lavoro, oltre alla mancanza di un’aula per l’audizione protetta dei minori. In questo quadro già compromesso, il personale assunto con fondi Pnrr ha rappresentato un presidio fondamentale per garantire la continuità del servizio. Al tribunale di Cremona sono attualmente in servizio venti lavoratrici e lavoratori precari, pari a circa un terzo dell’organico complessivo. Senza il loro contributo, il funzionamento degli uffici risulterebbe seriamente compromesso”.

 

Stabilizzazione incerta

“Nonostante ciò, le prospettive di stabilizzazione restano fortemente insufficienti. Le risorse ad oggi previste dal governo consentirebbero la stabilizzazione di solo una parte del personale precario, lasciando senza certezze migliaia di lavoratrici e lavoratori a livello nazionale, compresi molti di quelli in servizio a Cremona. Alla scadenza dei contratti, prevista nel giugno 2026, il rischio concreto è quello di una drastica riduzione del personale e di un ulteriore aggravio dei carichi di lavoro per il personale di ruolo”. La Fp Cgil Cremona ribadisce la necessità di interventi immediati e strutturali: priorità al reperimento di personale di ruolo per il Tribunale di Cremona, alla stabilizzazione di tutte e tutti i precari della giustizia e all’efficientamento complessivo della sede. Solo attraverso scelte chiare e coerenti sarà possibile garantire condizioni di lavoro dignitose e un servizio di giustizia efficiente e accessibile per la cittadinanza.