22-11-2025 ore 20:46 | Economia - Associazioni
di ELena De Maestri

Rifiutando: oltre 130 gruppi in azione. ‘Adottate’ aree pubbliche e ripulite zone degradate

Rifiutando 2025 prosegue oltre la giornata dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati, con risultati importanti sul fronte della partecipazione attiva e continuativa dei cittadini. La grande mobilitazione del 21 settembre, che ha visto la partecipazione di circa 4.000 cittadini, non ha rappresentato un punto di arrivo ma l’inizio di una nuova fase di impegno collettivo per il territorio. Ad oggi sono già 130 i gruppi e le associazioni che hanno sottoscritto con il proprio comune un contratto di adozione di aree pubbliche, impegnandosi a mantenerle curate nel tempo e a segnalare eventuali situazioni di degrado. Si tratta di associazioni sportive, culturali, ambientaliste, oratori, parrocchie, scuole, comitati di quartiere, gruppi informali di cittadini: un mosaico eterogeneo che rappresenta in modo autentico l’identità del territorio cremasco.

 

Monitoraggio del luogo assegnato

Il dato è già straordinario ed è destinato a crescere, poiché all’appello mancano ancora una decina di comuni che stanno finalizzando proprio in questi giorni la sottoscrizione e la raccolta dei contratti di adozione. Il contratto di adozione, sottoscritto tra gruppo e comune, prevede un impegno annuale nella cura e nel monitoraggio dell’area assegnata: piccoli interventi di pulizia, attenzione al decoro, segnalazioni tempestive di abbandoni o situazioni di degrado. Un patto di responsabilità reciproca, che riconosce ai cittadini un ruolo attivo nella tutela del bene comune. Per sostenere questo impegno continuativo, Consorzio.it erogherà un contributo economico di 150 euro per ciascun contratto, tramite i comuni: un riconoscimento concreto, pensato per valorizzare non solo il gesto simbolico, ma il proseguimento dell’impegno nel tempo.