Sei ‘alleanze’ che hanno fatto scuola, sei filiere di eccellenza imprenditoriale in ambiti diversi: da quello alimentare a quello cosmetico, da quello della manifattura avanzata a quello biomedicale, senza dimenticare la sostenibilità. Sei esperienze produttive, con una fondamentale caratteristica in comune: la volontà e capacità di fare rete con il territorio per sfruttare al massimo le potenzialità offerte dal sistema della ricerca in Lombardia. Grazie a questa capacità, il sistema cosmetico lombardo è stato premiato nel corso dell’evento “Lombardia Innovativa. Dove il futuro è in anticipo”, organizzato da regione Lombardia. “Abbiamo premiato realtà che hanno saputo ‘fare squadra’ e istituire delle partnership strutturate e continuative con gli atenei lombardi – ha commentato il
vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala – Questa per noi è la strada giusta per fare trasferimento tecnologico ed accrescere quindi la competitività del nostro territorio”
Nuove progettualità
Ilaria Massari, direttore di Rei, ha presentato le caratteristiche della filiera cosmetica, giunta ad inizio 2021 a costituire il sistema cosmetico lombardo. Nasce per facilitare la messa a sistema di una serie di attori pubblici e privati con ruoli protagonisti, quali cosmetica Italia e polo cosmesi, cinque università lombarde, oltre alle due fondazioni Its ed importanti enti istituzionali del territorio quali camera di commercio di Cremona, provincia di Cremona, Acsu Crema e Cremona. REI – Reindustria Innovazione ha svolto un ruolo di facilitazione e promozione di nuove idee progettuali. Nel settore cosmetico, l’investimento delle aziende in innovazione e ricerca è oltre il 6 per cento, più del doppio rispetto alla media nazionale. Si pensi che il 46 per cento delle imprese cosmetiche ha aumentato gli investimenti in macchinari e impianti durante il secondo semestre del 2020. Un segnale importante che conferma la forza e la resilienza del settore.