La visione territoriale ha portato ancora una volta il cremasco sul podio nazionale dell’innovazione pubblica. Il progetto di digitalizzazione e automazione dei servizi welfare di Comunità Sociale Cremasca, promosso dai sindaci del territorio e realizzato da Consorzio informatica territorio, ha ricevuto nei giorni scorsi la menzione speciale digitale per il valore sociale nell'ambito del premio nazionale Assinter (l’associazione nazionale che riunisce le società ICct in house della pubblica amministrazione). Il riconoscimento sancisce il valore di un’iniziativa nata dalla visione strategica dei sindaci del cremasco, che hanno scelto di unire le forze per trasformare le opportunità del Pnrr digitale in servizi permanenti per il territorio.
Innovazione tecnologica
Il progetto si è distinto per la sua capacità di generare un impatto sociale concreto. Sebbene sia un’iniziativa ancora nelle sue fasi iniziali, ha convinto la giuria di Assinter con la seguente motivazione: “Il progetto viene premiato per aver saputo orientare l'innovazione tecnologica verso chi ne ha più bisogno, liberando gli operatori sociali dal carico burocratico e restituendo loro tempo e risorse da dedicare all'assistenza diretta delle persone fragili, in una logica virtuosa di collaborazione tra pubblico e terzo settore”. Il progetto nasce per rispondere a un bisogno concreto: ottimizzare la gestione di utenti, interventi e dati connettendo in tempo reale i Comuni, Comunità sociale e gli enti sociali che erogano i servizi. Grazie all'automazione dei flussi burocratici e della rendicontazione, la nuova piattaforma informatica in fase di realizzazione libererà gli operatori sociali dal carico amministrativo per restituire loro tempo prezioso da dedicare all'assistenza diretta.
Tre pilastri
Dal punto di vista tecnico, il progetto si poggia su un ecosistema digitale d’avanguardia che integra tre pilastri fondamentali: un sistema centrale cloud che funge da system integrator per tutti i flussi di dati; una piattaforma che orchestra automaticamente le attività, dalla richiesta iniziale dell'assistente sociale tramite firma digitale fino all'assegnazione del servizio alla cooperativa incaricata; un processo di Intelligenza Artificiale Conversazionale attraverso il quale gli operatori potranno interrogare il sistema con un linguaggio naturale per ricevere risposte immediate. Il successo di questa iniziativa risiede in una visione politica strategica: l’indicazione, da parte dei comuni soci di Consorzio it , di destinare il 5 per cento dei propri fondi Pnrr digitali per finanziare progetti condivisi territorialmente, così da massimizzare l'impatto delle risorse europee, evitando spese frammentate e creando strumenti robusti a beneficio di tutto il territorio.