21-01-2018 ore 12:04 | Economia - Aziende
di Lidia Gallanti

Crema. Microcredito per l'economia, nasce l'hub per start-up e piccole imprese sociali

A Crema nasce un hub per il microcredito destinato all'imprenditoria giovanile, all'inclusione sociale e all'economia solidale. "Prendiamo i soldi da qualcuno che ha fiducia in noi e li prestiamo a qualcuno di cui abbiamo fiducia". Così sintetizza Gaetano Giunta, direttore di Mecc, società cooperativa per il microcredito a sostegno dell'economia civile e di comunione. Primo operatore di microcredito su scala nazionale è iscritto dal 2016 nell’apposito elenco tenuto dalla Banca d’Italia.

 

Crema, polo per il nord Italia
“Dopo il primo nucleo nato a Messina, Crema sarà il secondo focolaio italiano. Avrà competenze decisionali estese a tutta l'Italia settentrionale”. A questo proposito nasce una squadra professionale di volontari cremaschi; raccoglieranno e gestiranno le richieste provenienti da tutto il nord. La cooperativa sociale cremasca La Siembra sarà la base operativa della nuova realtà. Avrà il compito di sostenere l'imprenditoria giovanile e le start-up operative da meno di 5 anni. Inoltre progetti a carattere sociale, civile e ambientale, rafforzando le reti territoriali.

 

Moltiplicare i nodi
"Il capitale sociale ammonta a 800 mila euro, ai quali si aggiungeranno finanziamenti esterni. L'obiettivo è superare i 2 milioni di euro entro il 2018. I punti territoriali dislocati sul territorio nascono da accordi di collaborazione tra gli hub e le reti sociali già presenti, sono la porta d'accesso ai servizi Mecc. Offrono orientamento, assistenza e le garanzie necessarie a tutti gli interlocutori".

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