20-05-2018 ore 19:09 | Economia - Banche
di Ilaria Bosi

Banca Cremasca e Mantovana, approvato il primo bilancio. Utile di oltre 2 milioni di euro

Stamattina presso la Palestra Toffetti si è svolta l’Assemblea ordinaria dei soci di Banca Cremasca e Mantovana. Su 7 mila soci erano presenti in mille. Il presidente Francesco Giroletti, insieme ai rappresentanti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, ha illustrato il bilancio 2017 dell’istituto bancario. Al termine la premiazione dei soci iscritti da 25 anni.

Utile di oltre 2 milioni di euro
Dopo soli 6 mesi dalle fusione tra Banca Cremasca e Mantovabanca 1892, la nuova realtà bancaria si conferma solida chiudendo il primo esercizio con un utile netto di oltre 2 milioni di euro. Indici patrimoniali al di sopra della media: al 31 dicembre 2017 il Cet 1 era del 14,51% e il Total capital ratio del 16,13%. I positivi dati di bilancio confermano che l’aggregazione ha rappresentato un’ottima occasione per entrambe le banche, che hanno tratto benefici significativi in termini di diversificazione e sviluppo in nuovi territori che garantiranno alla banca, grazie anche alle accresciute dimensioni e potenzialità di mercato, di innalzare i margini di redditività ed efficienza e di proseguire nel percorso di servizio alle comunità locali intrapreso oltre cento anni fa da entrambe le banche. Banca cremasca e mantovana conta 265 dipendenti, 7.284 soci e 38 filiali e opera in un territorio composto da 138 comuni distribuiti nelle province lombarde di Cremona, Mantova, Brescia, Bergamo e Lodi e nelle emiliane Piacenza, Reggio Emilia e Parma.

Vicino ad aziende e famiglie
La raccolta globale della banca a fine anno ammonta a 1.868,2 milioni di euro. In crescita la raccolta diretta che si è attestata a 1.344 milioni di euro, superiore alle aspettative del piano di fusione. La raccolta del risparmio, la solidità patrimoniale e le ampie disponibilità liquide, hanno permesso di continuare a sostenere concretamente le famiglie e le piccole e medie aziende locali, attraverso lo stanziamento di plafond dedicati a diversi comparti. L’affiancamento alle aziende e alle famiglie si è concretizzato con l’erogazione di oltre 115 milioni di euro di nuovi finanziamenti. Al 31 dicembre 2917 gli impieghi netti si sono attestati a 939,2 milioni di euro. Anche nel 2017 è proseguita la politica rigorosa e prudenziale di copertura dei crediti deteriorati, che si sono ridotti del 15%, centrando appieno gli obiettivi del piano di fusione.

Il sostegno al territorio
Significative e molteplici sono proseguite le attività di sostegno al territorio. Nel 2017 sono stati destinati oltre 470 mila euro a progetti di riconosciuto interesse per la collettività. Tra questi il contributo straordinario dato alla Fondazione Benefattori Cremaschi per i lavori di ultimazione dei mini alloggi destinati ad anziani autosufficienti.

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