19-06-2022 ore 13:50 | Economia - Lombardia
di Claudia Cerioli

Siulp, De Corato interviene su rimpatri, furti e baby gang. 'In aumento gli scippi in città'

"Serve un Pnrr sulla sicurezza per investimenti sul personale e tecnologia". Lo ha detto l'assessore regionale alla sicurezza, immigrazione e polizia locale, Riccardo De Corato, intervenuto al nono congresso provinciale del Siulp Milano, il sindacato italiano unitario lavoratori Polizia. "La sicurezza nelle grandi città è un problema che ha assunto dimensioni sempre più crescenti, penso a Milano in particolare. Servono risorse straordinarie per nuove assunzioni, acquisto di nuove autovetture e nuove dotazioni strumentali". De Corato ha fornito dati e cifre sulla questione dei rimpatri di clandestini e delinquenti stranieri. “Dal primo gennaio 2021 al 15 novembre dello stesso anno sono stati rimpatriati dai Cpr italiani 2.231 extracomunitari. Da quello di via Corelli a Milano, in particolare, a fronte di 432 persone transitate nella struttura, ne sono state allontanate solo 150, il che significa che il 65,3 per cento è tornato libero. Un numero di rimpatri davvero esiguo rispetto al fenomeno della criminalità straniera se è vero, come ha affermato nei mesi scorsi anche il questore, che a Milano il 60 per cento degli arrestati è straniero e che un quinto di questi è recidivo al reato".

 

In aumento gli scippi

"Gli scippi - ha evidenziato l'assessore regionale alla sicurezza - nella sola città di Milano sono aumentati, dal 2019 al 2021, del 21,59 per cento, le rapine del 14,52 per cento e quelle su pubblica via del 13,96 per cento. A tutto questo si aggiunge il nuovo fenomeno delle baby gang, sempre più violente e irriverenti nei confronti delle divise. Ogni euro speso in sicurezza è un investimento a tutela dei cittadini. Come Regione, lo abbiamo da tempo compreso. In questi anni il mio Assessorato ha stanziato oltre 8 milioni di euro per fornire alle polizie locali dotazioni strumentali adeguate". Sulla questione case per gli agenti di polizia l'assessore ha concluso sottolineando che "inserire nelle graduatorie di alloggi popolari una quota di agenti non può bastare. Devono nascere, pertanto, e su questo Regione sarà al vostro fianco, cooperative di costruzione che realizzino appartamenti a prezzi calmierati per gli agenti”.

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