Taglio del nastro a Madignano per la nuova casa dell’acqua Fonte Meres. Nella centralissima via Repubblica, l’impianto green di Padania Acque è stato ufficialmente restituito alla cittadinanza in una veste completamente rinnovata, tecnologica e performante. La cerimonia è avvenuta alla presenza dell’amministratore delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi e del sindaco Piero Antonio Guardavilla, affiancato dalla vice sindaca Isabella Denti, dalla consigliera Gianfranca Venturelli e dal consigliere Federico Lena. Accanto alla delegazione istituzionale, l’evento ha visto la partecipazione festosa degli alunni della scuola Falcone e Borsellino, protagonisti con una speciale filastrocca dedicata alla risorsa idrica, e il supporto del volontariato locale con le rappresentanze di Auser Insieme, Protezione Civile Gerundo e Avis Comunale.
‘Una casetta in ogni comune’
Il sindaco ha aperto gli interventi istituzionali sottolineando il valore non solo logistico, ma simbolico dell'opera: “la posizione centrale di questa casa dell’acqua, lungo una delle arterie principali del paese, la rende un punto di riferimento per tutti. Questo impianto eroga un’acqua di ottima qualità e va a sostituire una delle prime storiche sorgenti della nostra provincia, installata circa vent'anni fa. È un bene pubblico da rispettare e valorizzare collettivamente”. Un concetto ripreso e rilanciato dall’amministratore delegato Alessandro Lanfranchi, che ha contestualizzato l'intervento all'interno delle linee strategiche dell'azienda idrica: “l’attivazione di Fonte Meres fa parte del nostro piano provinciale che prevede almeno una casa dell’acqua in ogni comune, un servizio a chilometro zero fortemente voluto dai sindaci soci. Rivolgendoci ai bambini qui presenti, ribadiamo l’impegno educativo di Padania Acque: investire sulle giovani generazioni è fondamentale per trasmettere il valore del risparmio idrico e di un uso consapevole di una risorsa preziosa, comune ma non infinita”.
Donata la borraccia ‘Goccia’
La manifestazione si è conclusa con la benedizione impartita dal parroco don Giovanni Rossetti, il tradizionale taglio del nastro e la distribuzione a tutti i presenti delle borracce ecologiche e riutilizzabili Goccia. Un gesto concreto che trasforma l'inaugurazione in un patto di sostenibilità quotidiana, avviando il territorio verso la progressiva riduzione della plastica monouso e celebrando l'eccellenza dell'acqua di rete.