“Accogliamo con favore la decisione dell'amministrazione comunale di sospendere temporaneamente alcuni tributi e canoni per le attività economiche maggiormente colpite dalla chiusura del ponte di via Cadorna. Si tratta di un primo segnale importante, che va nella direzione auspicata da Confcommercio provincia di Cremona e che dimostra attenzione verso le difficoltà che imprese e commercianti stanno affrontando in queste settimane”. Lo dichiara Andrea Badioni, presidente di Confcommercio provincia di Cremona, commentando il provvedimento annunciato dal comune di Crema relativo alla sospensione delle imposte comunali per le attività delle aree maggiormente interessate dalla chiusura del ponte.
‘Non è però sufficiente’
“Nei giorni scorsi avevamo chiesto un intervento rapido e immediato a sostegno delle imprese coinvolte e riteniamo positivo che l'amministrazione abbia raccolto questa sollecitazione. Al tempo stesso, siamo consapevoli che questo provvedimento, pur apprezzabile, non può essere considerato sufficiente a compensare le conseguenze economiche che molte attività stanno già subendo. I commercianti, gli esercenti e gli imprenditori dei quartieri interessati non rappresentano soltanto attività economiche: dietro ogni insegna ci sono famiglie, lavoratori e posti di lavoro che meritano tutela e certezze. Per questo motivo chiediamo che alle misure emergenziali seguano rapidamente interventi più incisivi e strutturati”.
Comunicazione chiara e puntuale
Confcommercio provincia di Cremona auspica che il confronto annunciato con le associazioni di categoria e le imprese possa portare in tempi brevi all'individuazione di ulteriori strumenti di sostegno e a una comunicazione chiara e puntuale sul futuro dell'infrastruttura. “Le imprese hanno bisogno di programmare il proprio lavoro e i propri investimenti. È quindi fondamentale fornire risposte precise sui tempi degli interventi, sul crono programma dei lavori e sulle eventuali misure che verranno adottate per limitare l'impatto della chiusura sulla mobilità e sull'accessibilità delle attività commerciali. L'incertezza è uno dei danni più gravi che le imprese possano subire. Confcommercio continuerà a collaborare con spirito costruttivo con l'amministrazione comunale, portando all'attenzione delle istituzioni le esigenze delle attività economiche e monitorando l'evolversi della situazione affinché nessuna impresa venga lasciata sola in una fase tanto delicata per il tessuto economico della città”.