17-05-2015 ore 20:37 | Economia - Banche
di Ilaria Bosi

Banca Cremasca, assemblea dei soci. Approvato il bilancio 2014, utile netto di 1,8 milioni euro in linea con l’anno precedente

Stamattina presso la Palestra Toffetti si è svolta l’Assemblea ordinaria dei soci di Banca Cremasca. Il presidente Francesco Giroletti, insieme ai rappresentanti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, ha illustrato il bilancio 2014 dell’istituto bancario. Al termine la premiazione dei soci iscritti da 25 anni: Arsenio Beccali, Emanuela Bianchi, Maria Carlotta Bianchi, Dario Groppelli, Giovanni Groppelli, Antonio Giuseppe Irrighetti, Sergio Paloschi, Giacomo Riseri, Giovanni Rizzetti e Agostino Uggè.

 

Patrimonio a oltre 80 milioni di euro

Nonostante il contesto economico sia ancora attraversato da una crisi profonda e si riscontrino pochi segnali incoraggianti per il prossimo futuro, Banca Cremasca ha chiuso il bilancio 2014 con un risultato economico in positivo, conseguendo un utile netto di oltre 1,8 milioni di euro, in linea con quello dell’anno 2013 (1,9 milioni di euro). Il risultato economico determina un ulteriore rafforzamento in termini patrimoniali, che si concretizza con un aumento del patrimonio netto di oltre il 6% per un valore di oltre 83 milioni di euro. Il trend positivo sta proseguendo anche nel primo quadrimestre di quest’anno, inducendo ad un cauto ottimismo. 

 

 

Raccolta diretta in crescita

Nel 2014 le attività finanziarie della clientela hanno raggiunto quota 780,5 milioni di euro, di cui oltre il 60% costituiti da raccolta diretta, cresciuta del 3,7%, a conferma della fiducia nei confronti dell’istituto bancario in una fase di crisi finanziaria generale. Attraverso la raccolta del risparmio e potendo contare su una solidità patrimoniale, l’esercizio del credito ha continuato a sostenere concretamente le famiglie e le piccole e medie aziende locali, sia con iniziative proprie, sia di concerto con le istituzioni. Ne sono un esempio le campagne a favore delle aziende socie, oltre ai finanziamenti destinati a settori chiave del nostro territorio, dall’agricoltura alla cosmesi, dall’artigianato al commercio, i mutui a favore della ristrutturazione edilizia e delle giovani coppie, oltre al progetto dei bond territoriali, condiviso con le Bcc cremonesi, che ha permesso di finanziare le aziende manifatturiere della nostra provincia.

 

Gli impieghi

Sono stati erogati 423 nuovi mutui per un valore di 38,4 milioni di euro. Gli impieghi netti al 31 dicembre 2014 si sono attestati a 364,1 milioni di euro. Il quadro economico ha penalizzato le condizioni del mercato e le conseguenti richieste di accesso al credito, prevalentemente nel settore del consumo privato, portando ad una generale diminuzione degli impieghi lordi (-3,3%). L’attenta valutazione del merito creditizio, unita alla profonda conoscenza della clientela, ha consentito di mantenere un buon equilibrio tra sofferenze e impieghi; l’indicatore delle sofferenze nette su impieghi si è attestato al 2,1%, valore ulteriormente migliorato rispetto al già positivo 2,2% dello scorso anno.

 

L’impegno per il territorio

Nonostante il perdurare della crisi economica sono state molteplici le attività di sostegno al territorio, dal sociale allo sport, dalla formazione alla cultura e altri ambiti a cui Banca Cremasca non ha voluto far mancare il proprio appoggio. Nel 2014 sono stati destinati oltre 480 mila euro a progetti di riconosciuto interesse per la collettività.

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