17-01-2017 ore 19:04 | Economia - Aziende
di Andrea Baruffi

Crema. Istituto Marazzi, alternanza scuola lavoro con nove imprese del territorio

“Un legame prezioso tra la scuola e il mondo del lavoro”. Così il vice preside dell’istituto Marazzi di Crema Giampietro Bonizzoni ha definito le convenzioni siglate con nove realtà imprenditoriali del territorio nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro: officine Gorini, Crema Diesel, RS auto, officina Lorenzetti, I.E. Bernasconi, Apis, Bylabel per Veneziani cachemire, Valentino tessuti e Sarm hyppique. 

 

Lezioni in azienda

Queste convenzioni consentono agli studenti di fare lezione direttamente in azienda imparando procedure e metodi caratteristici delle varie attività. La formazione teorico – pratica si arricchisce così con l’esperienza sul campo. Ogni studente nell’arco del triennio svolge circa 400 ore di stage in aggiunta al percorso formativo nelle aziende. “Con questo progetto viene avviata una formula innovativa e articolata, una collaborazione tra gruppi di classe e imprese che consente agli imprenditori di sviluppare insieme a i docenti un percorso didattico con lezioni in azienda per scambiare esperienze e metodi operativi. Un’opportunità utile agli studenti e alle imprese avviato dal Marazzi già da dieci anni” ha sottolineato Bonizzoni. L’assessore all’istruzione del comune di Crema Attilio Galmozzi ha rimarcato "l’importanza dell’iniziativa auspicando una sempre crescente integrazione tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro".

 

Le idee degli alunni prendono forma

Significativa l’esperienza di Luca Galletti e Jawaher Mhamdi della classe quinta del corso di moda (nell'immagine sopra). Hanno partecipato ad un concorso e visto poi realizzare e commercializzare una sciarpa grazie alla collaborazione tra la scuola e il gruppo imprenditoriale Bylabel per il brand Veneziani Cachemire. “Il settore della moda ha bisogno di creatività. Abbiamo accolto favorevolmente la collaborazione con la scuola, valorizzando gli elementi di innovazione portati delle nuove generazioni” ha specificato Roberto Veneziani.

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