
La Lumson Spa, azienda cremasca leader nel packaging cosmetico primario, ha adottato tre importanti strumenti di responsabilità sociale: la nuova Policy sui Diritti umani, la Policy Anti-molestie e l'Accordo sindacale firmato con le rappresentanze di Capergnanica e Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. Questi documenti rappresentano un passo concreto verso la costruzione di un ambiente di lavoro sempre più sicuro, rispettoso e inclusivo, dove la dignità della persona è al centro di ogni relazione professionale.
Un impegno che parte dalle persone
Le nuove policy non sono semplici formalità, ma sono il riflesso di una cultura aziendale che mette al primo posto il benessere umano. Scegliendo di adottare questi tre strumenti, Lumson conferma la condanna a ogni forma di discriminazione, abuso o molestia, e promuove attivamente pari opportunità per tutti, indipendentemente da genere, età, etnia, orientamento sessuale, disabilità o convinzioni personali. Attraverso percorsi formativi, canali di segnalazione riservati e il coinvolgimento diretto delle rappresentanze sindacali, l’azienda intende diffondere una cultura della prevenzione e del rispetto, in linea con i più alti standard internazionali e con il proprio Codice etico.
Un patto condiviso con i lavoratori
L’accordo sindacale sottoscritto con le Rsu introduce un Comitato paritetico Azienda-Sindacato, con il compito di monitorare, proporre e promuovere iniziative concrete contro le discriminazioni e le molestie. Questo organismo sarà anche punto di riferimento per la gestione delle segnalazioni e per il dialogo costruttivo tra azienda e lavoratori.
Verso un futuro sostenibile e inclusivo
“Queste policy non sono solo un obbligo morale, ma una scelta strategica. Vogliamo essere un modello di responsabilità sociale, capace di coniugare innovazione, competitività e rispetto per la persona”, ha dichiarato il direttore hr Alessandro Monaco.