16-02-2021 ore 14:28 | polocosmesi
di Lisa Dansi

Polo Cosmesi. Come rispondere alle nuove esigenze del mercato con l'automazione

Flessibilità. Nel mondo dell’automazione industriale questa parola ha una duplice valenza: da una parte, indica l’adattabilità delle aziende all’evoluzione del mercato e dall’altra, indica le soluzioni -modulari e modulabili- realizzate in base alle esigenze dei clienti. La flessibilità, d’altronde, è anche il filo rosso che lega le aziende di questo servizio che, seppur molto diverse tra loro, rispondono alle esigenze del mercato con soluzioni che rispecchiano la loro filosofia. Se per un’azienda come IMA, leader nel comparto, flessibilità significa rispondere alle sfide del mercato con soluzioni sempre all’avanguardia, versatili e tecnologiche; per GPE Ardenghi, nel settore delle macchine serigrafiche dal 1945, significa produrre impianti tailor made che siano tecnologicamente avanzati, rapidi e al contempo “comodi” da gestire. Per Zetapunto, PMI della robotica, flessibilità fa rima con accessibilità: la sua filosofia è quella offrire soluzioni avanzate ma “smart” nell’utilizzo, nella programmazione e anche nel costo.

 

Design, tecnologia e versalità per IMA

Nell’ampio portfolio prodotti di IMA, leader nella progettazione e produzione di linee complete per il secondary packaging, trova posto anche un’ampia gamma di astucciatrici che svolgono il compito di formare, riempire e chiudere le scatole. “Le nostre astucciatrici sono un esempio della nostra produzione: in termini di offerta commerciale soddisfano ogni possibile richiesta proveniente dai clienti cosmetici e sono macchine con alti standard di ergonomia, di prestazioni e di qualità - spiega Gianluca Ferriani, Key Account Manager, divisione IMA Safe - Si tratta di macchine che IMA costruisce e commercializza dall’inizio degli Anni ’80 e la cui evoluzione nel tempo è stata inarrestabile. Oggi siamo in grado di offrire una gamma che comprende astucciatrici verticali e orizzontali di ultimissima generazione, in grado di in grado di formare, completare e chiudere le scatole con estrema precisione, senza graffi né pieghe, per soddisfare gli alti standard di confezionamento richiesti dal mercato cosmetico”.

 

GPE Ardenghi, l'automazione su misura

Una delle ragioni dietro il successo di GPE Ardenghi, leader nella produzione di macchine per la serigrafia da tre generazioni, è l’applicazione del concetto del “su misura” all’automazione industriale. Le macchine sono come abiti di sartoria: “tagliate” su misura del cliente. Nate per rispondere alle esigenze attuali del cliente e per prevenire quelle future, sono performanti, facili da usare e, soprattutto, altamente personalizzabili. “Realizziamo macchine per la stampa serigrafica di tubetti mascara, matite cosmetiche, rossetti, profumi, vasi crema, flaconi cilindrici, flaconi ellittici, flaconi piani e conici – racconta Roberto Ardenghi, titolare della GPE - Negli ultimi anni le esigenze si sono affinate e le richieste da parte dei clienti sempre più complesse : si richiede più velocità, tracciabilità, linee a più colori, una movimentazione dell’oggetto particolare. Domande che richiedono uno studio tecnico minuzioso e personalizzato e una risposta altrettanto puntuale e personalizzata”.

 

La “robotica accessibile” di Zetapunto

Nata come “costola” della Zechini, azienda specializzata nella costruzione di macchinari per cartotecnica e packaging di lusso dal 1952, Zetapunto è riuscita a ritagliarsi un proprio spazio nel settore della robotica e dell’automazione industriale grazie alla sua formula di “robotica accessibile”. “Puntiamo su soluzioni tecnologicamente avanzate, facili da usare e da programmare, a costi accessibili - commenta Filippo Zechini, Ceo & Founder - Siamo partiti nel 2015 proponendo le nostre soluzioni robotizzate nel mondo degli scatolifici e delle cartotecniche e poi siamo entrati anche nel cosmetico, un settore in cui i processi produttivi presentano una forte componente manuale, per cui è possibile proporre automazioni di diverso genere. Il successo della nostra formula di “robotica accessibile” è stato immediato ed oggi siamo in grado di offrire stazioni robotizzate stand alone, facilmente integrabili nelle linee produttive esistenti, così come intere linee o revamping di linee produttive esistentiper renderle più efficienti e funzionali”.

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