16-01-2021 ore 14:28 | confartigianato
di Giovanni Colombi

Confartigianato imprese Crema. Entro il 15 febbraio le richieste per "Attività storiche"

Regione Lombardia anche per l’anno 2021 ha fissato due “finestre” per presentare le istanze di riconoscimento di “Attività Storica e di Tradizione”. La prima scadenza di questo nuovo anno è fissata per il 15 febbraio, data entro la quale i soggetti proponenti (Camera di Commercio, enti locali, associazioni di rappresentanza delle imprese, associazioni dei consumatori) dovranno inoltrare le domande. La Regione avrà quindi un mese di tempo, pertanto entro il 15 marzo 2021, per adottare il provvedimento di riconoscimento. La seconda “finestra”, che si aprirà il 22 febbraio, scadrà invece il prossimo 15 settembre e il relativo provvedimento di riconoscimento dovrà essere adottato dalla Giunta Regionale entro il 15 ottobre.

 

I requisiti

Come noto, grazie all’azione svolta da Confartigianato Crema sostenuta da alcuni consiglieri regionali locali e con il supporto della Confederazione lombarda, dal 2019 la Regione ha esteso la possibilità di richiedere il riconoscimento anche a quelle imprese artigianali che svolgono la vendita diretta di beni o servizi con vetrine poste sulla strada o situate al piano terra degli edifici (acconciatori, estetisti, calzolai e ciabattini, orologiai, restauratori, ecc), superando così il precedente vincolo rappresentato dal possesso di un codice Ateco del commercio. Oltre al requisito dell’ubicazione dell’attività come sopra ricordato, per ottenere il riconoscimento regionale di “Storica Attività Artigiana” l’impresa deve poter dimostrare una documentata e accertata continuità nel tempo dell’insegna e dell’attività svolta, almeno quarant’anni senza interruzione di continuità, possibilmente anche nella stessa sede fisica o, altrimenti, in sedi diverse nell’ambito dello stesso Comune. La sospensione dell’attività per un periodo continuativo non superiore a un anno non viene considerata interruzione di continuità.

 

Riconosciute oltre 2 mila attività

Al fine di provare l’evidente radicamento nel tempo dell’attività stessa, è possibile dimostrare il collegamento funzionale e strutturale dei locali e degli arredi con l’attività artigiana svolta e il mantenimento, anche parziale di attrezzi, utensili e macchinari riferiti a tecniche e modalità di produzione che si sono tramandate a livello locale. Le imprese in possesso dei requisiti richiesti vengono iscritte nell’elenco regionale delle “attività storiche e di tradizione” e viene conferito il marchio identificativo. Le attività storiche e di tradizione riconosciute in Lombardia tra il 2004 e il 2020 sono oltre 2 mila. Oltre ad avere sostenuto presso la Regione l’allargamento della platea dei soggetti beneficiari a determinate attività propriamente artigiane, la Confartigianato Crema si è anche attivata per poter affiancare le aziende interessate a presentare la domanda nei termini e con le modalità previste dalla normativa regionale.

 

Il ruolo di Confartigianato Crema

“Dopo un impegno durato alcuni anni abbiamo ottenuto il risultato che ci eravamo prefissati – ha dichiarato il presidente della Confartigianato Crema Pierpaolo Soffientini – dando la possibilità di poter ottenere questo prestigioso riconoscimento a diverse tipologie di attività artigiane che concorrono in maniera determinate a creare e consolidare l’identità urbana e il contesto socio-economico di un paese o di una città. Si tratta di attività, seppur in continuo ridimensionamento numerico negli ultimi anni, che rappresentano una nicchia di qualità e un patrimonio di pregio sia per tradizione sia come testimonianza di un saper fare che si tramanda tra generazioni, arricchendo di grande valenza sociale e di un forte valore economico il tessuto territoriale di cui fanno parte. Per noi della Confartigianato e per me in modo particolare rappresenta una grande soddisfazione poter aiutare e accompagnare le nostre storiche aziende ad ottenere questo prestigioso riconoscimento e, proprio grazie al nostro supporto, la prima attività esclusivamente artigiana delle provincia di Cremona che insignita è stata una ditta nostra storica associata: la bottega di acconciatura ‘Valentino e Enrico’ ubicata nella centralissima via Matteotti a Crema”.

 

Per informazioni

Le imprese artigiane del Cremasco che intendessero presentare richiesta in Regione di riconoscimento di “Attività Storica” possono contattare entro e non oltre venerdì 22 gennaio l’Ufficio Segreteria della Confartigianato Imprese Crema (0373-87112).

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